Astronomia

In Ticino tutti con il naso all'insù per l'eclissi solare

La Luna si interporrà tra la Terra e il Sole, coprendolo parzialmente – In Svizzera, la copertura massima varierà dal 90 al 92% – A Lugano sarà del 91,83% – Per osservare il fenomeno senza danneggiare la vista è importante utilizzare occhiali speciali
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Red. Online
11.08.2026 10:30

Tutti con il naso all'insù domani, mercoledì 12 agosto, per l'eclissi solare. Anche nel nostro Paese, infatti, sarà possibile osservare un'eclissi solare parziale. La Luna si interporrà tra la Terra e il Sole, coprendolo parzialmente. In Svizzera, il fenomeno avrà inizio circa verso le 19.00 e terminerà verso le 21.00 raggiungendo il suo apice tra le 20.15 e le 20.20 quando la Luna coprirà quasi completamente il Sole.

L'eclissi in Svizzera

Nel nostro Paese la copertura massima varierà dal 90 al 92% a seconda della località e si verificherà, come detto, tra le 20.15 e le 20.20. La percentuale è di poco inferiore a quella di 27 anni fa quando, l'11 agosto 1999, la copertura fu del 93%. La maggiore copertura solare si potrà osservare a Ginevra dove raggiungerà il 92,73% alle 20.20. A Lugano, invece, la copertura massima si verificherà alle 20.19 e sarà del 91,83%. La bassa posizione del Sole renderà l’evento particolarmente suggestivo ma, naturalmente, anche più difficile da osservare. Per riuscire a godersi appieno l'eclissi sarà dunque necessario recarsi su un'altura dalla quale l'orizzonte risulta libero verso ovest. Per chi volesse invece rimanere in pianura, le opzioni migliori sono il Piano di Magadino e il Mendrisiotto. Sulla collina del Penz a Chiasso, infatti, sarà possibile ammirare il momento di massima copertura poco prima del tramonto. Altri luoghi in cui sarà possibile vedere il massimo del fenomeno, spiega la Società Astronomica Ticinese sul proprio sito internet, saranno il Monte Bar e – per poco – la Capanna del Monte Bar, il Monte Lema, il Monte Tamaro (la parte più a nord dell’alpe Foppa e la capanna), il San Salvatore, il punto panoramico del Monte Gambarogno e alcune specifiche località, come Carabbia o Bedigliora.

Ecco dove si terranno i momenti di osservazione collettiva

In Ticino, si terranno diversi momenti di osservazione collettiva dell'eclissi. Nel Locarnese, l'Istituto Ricerche Solari Aldo e Cele Daccò organizza un evento speciale a Cardada in collaborazione con la Cardata impianti turistici. Le attività di divulgazione avranno inizio alle 17.30. Dalle 19.26 alle 20.17 si potrà ammirare l’avanzare dell’eclissi solare parziale, sino al tramonto. La totalità (non visibile dalla Svizzera) sarà trasmessa live su un PC. Gli organizzatori segnalano però che i posti sono già esauriti.

Nel Luganese, invece, l’associazione Le Peiadi in collaborazione con Lema Mountain organizza l’osservazione dell’eclissi dal Monte Lema.

Sempre nel Luganese, infine, a Carona AstroCalina organizza l’osservazione dell’eclissi all’alpe di Vicania a partire dalle 19 (parcheggio prima del ristorante). Maggiori informazioni si possono trovare qui.

Come assistere al fenomeno in sicurezza

A questo punto è importante ricordare che guardare direttamente il sole, anche se parzialmente coperto, può danneggiare la retina. Chi volesse dunque assistere all'eclissi deve proteggere gli occhi indossando occhiali protettivi appositamente progettati per l'osservazione del sole. In particolare, gli occhiali devono essere certificati secondo la norma ISO 12312-2:2015 e recare il marchio CE e non devono essere usurati o danneggiati. Bisogna evitare di costruire occhiali fai da te o di utilizzare pellicole o lenti colorate, poiché queste non offrono una protezione affidabile per gli occhi. Allo stesso modo, non si devono usare normali occhiali da sole perché non sono sufficienti per l'osservazione di un'eclissi solare in quanto lasciano passare troppa luce e mettono a rischio gli occhi. Anche l'osservazione diretta del sole con binocoli, telescopi o fotocamere è estremamente pericolosa, poiché questi strumenti concentrano ulteriormente i raggi solari. È necessario montare sempre dei filtri o delle pellicole protettive davanti alle lenti dell'apparecchio. Infine è importante prestare particolare attenzione ai bambini affinché, durante l'osservazione, indossino occhiali protettivi adatti alla loro taglia e che aderiscano bene al viso, in modo che non scivolino.

Quando ci sarà la prossima eclissi?

La prossima eclissi in Europa è prevista per l’anno prossimo, il 2 agosto 2027, spiega sempre la Società Astronomica Ticinese. La totalità toccherà lo stretto di Gibilterra, prima di scendere verso l’Egitto. Il massimo dell’eclissi sarà sopra Luxor, mentre la totalità continuerà poi il suo percorso sulla Penisola Araba e sull’oceano Indiano. La durata dell’eclissi al suo massimo sarà di circa 6 minuti e 20 secondi, quasi da record per il XXI secolo: più lunga ci fu solo quella del 22 luglio 2009 in Asia e Pacifico. Restando in Europa, dopo l’eclissi parziale del 16 gennaio 2037, per un decennio non ci saranno più eclissi solari visibili dal nostro Continente. L’eclissi più vicina al Ticino sarà il 13 luglio 2075, sarà anulare e lambirà la periferia sud di Milano. Il 3 settembre 2081 si verificherà infine un’eclissi totale che sarà ammirabile dal nord del Ticino e della Mesolcina: Alta Leventina (da Lavorgo in su), Valle di Blenio (da Ludiano), Moesano (da Mesocco). La totalità interesserà soprattutto il nord delle Alpi, passando da Zurigo, Berna, e Basilea.

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