Inaugurata Casa Ippocastano: nuovi spazi per la scuola dell’infanzia

È stata inaugurata sabato 26 settembre la rinnovata Casa Ippocastano, che ospita ora due sezioni della Scuola dell’infanzia per un totale di 36 bambini. Alla cerimonia hanno partecipato famiglie, bambini, cittadini e autorità comunali e cantonali. La giornata è stata animata dagli interventi musicali di Massagno Musica e dalle attività organizzate dall’Assemblea genitori.
Il risanamento
L’edificio, già di proprietà comunale, è stato oggetto di un importante intervento di risanamento per renderlo più funzionale, accessibile e sicuro e adeguarlo alle esigenze della prima infanzia. Il progetto, avviato nel 2020, è stato curato dagli architetti Lorenzo Bronner e Luciana Bruno dello studio bronner+bruno architetti sagl.
Gli spazi
Le due sezioni, che possono accogliere 18 allievi ciascuna, si trovano al piano terreno, con accesso diretto agli spazi esterni. Il primo piano ospita l’aula di movimento, il refettorio e gli spazi per la distribuzione dei pasti, mentre al secondo piano sono stati realizzati gli ambienti destinati al personale docente e al sostegno pedagogico.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli spazi esterni, con aree gioco, scivoli, altalene e una pensilina che offre uno spazio didattico coperto.
Focus sulla sostenibilità
Importante anche l’aspetto energetico: l’edificio è stato isolato e dotato di nuovi impianti, tra cui una pompa di calore aria-acqua e un sistema di ventilazione meccanica. Casa Ippocastano ha ottenuto lo standard Minergie.
Durante l’inaugurazione è stato inoltre consegnato al Comune il rinnovato label Città dell’energia®, a conferma dell’impegno di Massagno sul fronte dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della sostenibilità. «Un edificio che appartiene alla storia di Massagno viene consegnato ai bambini che rappresentano il futuro del nostro Comune», ha dichiarato la sindaca Simona Rusconi.
