Incendio in Valle Verzasca, bruciati quasi tre ettari di bosco

Un incendio è scoppiato ieri sera nella zona sopra Lavertezzo, in Valle Verzasca. Poco prima delle 19.30 di ieri, fanno sapere i Pompieri di Locarno in una nota, il picchetto è stato allarmato a causa di denso fumo e fiamme visibili. A seguito di una prima ricognizione, è stato constatato un incendio di bosco in zona Tòr (territorio di Lavertezzo), a una quota di circa 1.700 metri.
Elicottero e lanci mirati
Considerato l'orario avanzato che impediva interventi prolungati da terra, spiegano ancora i Pompieri di Locarno, «si è proceduto a contenere i lati del fuoco tramite lanci mirati da un elicottero civile». L'azione si è concentrata in particolare sul fianco sinistro e sul piede dell'incendio per evitarne l'ulteriore sviluppo. Parallelamente, sono state pianificate la logistica e i militi per la mattina seguente.
Dispositivo rafforzato
Questa mattina, a partire dalle 5, è stato allestito un posto comando presso l'eliporto di Lavertezzo. Dopo una nuova ricognizione condotta in collaborazione con il personale forestale, i Pompieri hanno deciso di rafforzare il dispositivo operando con un secondo elicottero civile e impiegando una decina di militi sul terreno.
Terreno impervio
I pompieri di montagna dei corpi di Locarno e Tenero sono stati elitrasportati in quota con il materiale di spegnimento necessario. Grazie all'impiego di tetraedri (serbatoi di acqua elitrasportabili) e di un modulo ad alta pressione, i militi hanno realizzato delle linee tagliafuoco alla testa dell'incendio e sul fianco destro. Data la conformazione del terreno, particolarmente impervio, il fianco sinistro e il piede del rogo sono stati spenti e raffreddati attraverso lanci mirati.
Si ricomincia domani mattina
Allo stato attuale, la superficie interessata è di poco inferiore ai 3 ettari, ad un'altitudine compresa tra i 1.600 e i 1.900 metri. Le operazioni sono tuttora in corso. Per la notte è previsto un picchetto di osservazione, mentre per domattina è già pianificato l'intervento di una decina di militi e di un elicottero civile per la ripresa dei lavori. Una successiva ricognizione determinerà il prosieguo delle operazioni.
