Incidente ferroviario in Spagna: sale a 39 il numero delle vittime

Si è aggravato il bilancio del deragliamento che ha coinvolto alle 19:39 di domenica due treni sulla linea di alta velocità Madrid-Andalusia ad Adamuz (Cordoba). Sono almeno 39 le vittime accertate, secondo quanto hanno informato i servizi di emergenza. Almeno 73 i feriti ricoverati, dei quali 24 gravi. Nell'incidente sono stati coinvolti un treno Iryo diretto da Malaga a Madrid, con a bordo 317 passeggeri, e uno di lunga percorrenza Alvia (Renfe), che con oltre 200 persone a bordo transitava in direzione opposta, da Madrid a Huelva. Il bilancio, ha fatto sapere il governatore dell'Andalusia, Juanma Moreno, potrebbe ulteriormente aggravarsi: alcuni vagoni sono precipitati in un terrapieno e il numero totale di vittime è «indefinito».
Oltre ai morti, il deragliamento ha provocato 42 feriti ricoverati in ospedale, di cui 13 in terapia intensiva: lo riporta la tv pubblica spagnola, Rtve. Delle persone in terapia intensiva, 12 sono adulte e uno è un minore, aggiunge la stessa fonte. Altre 79 persone sono state dimesse. Molti dei feriti sono assistiti presso l'ospedale Reina Sofía di Cordova.
«Tra i due convogli, l'Alvia è quello che ha avuto la peggio» nel deragliamento di Adamuz (Cordoba), dove un treno ad alta velocità Iryo e un convoglio di Renfe sono deragliati sulla linea Madrid-Andalusia, ha spiegato in conferenza stampa il ministro spagnolo dei Trasporti, Oscar Puente.
Puente non ha dato indicazioni sulle possibili cause del deragliamento, ma ha rilevato che «l'incidente è stato estremamente strano», in quanto si è verificato «su un tratto retto, su una linea rinnovata di recente» e ha coinvolto un treno di Iryo «praticamente nuovo». «Lo stato della via ferroviaria era buono», ha ribadito. «Stiamo parlando di materiali nuovi», ha aggiunto, ricordando che sulla tratta Andalusia-Madrid sono stati investiti «700 milioni di euro e i lavori di sostituzione dei cambi dell'infrastruttura si sono conclusi a maggio, secondo Adif», il gestore statale delle ferrovie.
«Speriamo che l'inchiesta aiuti a chiarire le cause dell'incidente», ha anche detto il titolare dei Trasporti. Quanto ai tempi di riprestino della linea di alta velocità, il ministro ha avvertito che resterà interrotta almeno lunedì e probabilmente per un mese. «Non solo bisogna ritirare il materiale, ma c'è un'inchiesta» aperta sulla sciagura «che richiede di intervenire sul terreno in tutta la sua profondità», ha segnalato. Puente ha annunciato infine la creazione di una commissione d'inchiesta «completamente indipendente» per «stabilire cosa è successo e fare in modo che non accada mai più».