Brasile

Indagine su possibili fondi esteri per la campagna di Flavio Bolsonaro

L'inchiesta dovrà verificare se sia stato offerto sostegno politico in cambio di accesso a minerali critici brasiliani
©ANDRE BORGES
Ats
27.10.2026 16:02

Il giudice della Corte suprema del Brasile, Flavio Dino, ha ordinato un'indagine su possibili finanziamenti stranieri alla campagna presidenziale di Flavio Bolsonaro e su un'eventuale ingerenza esterna nelle elezioni.

L'inchiesta dovrà verificare anche se sia stato offerto sostegno politico in cambio di accesso a minerali critici brasiliani. La legge brasiliana vieta ai partiti e ai candidati di ricevere, direttamente o indirettamente, donazioni di origine straniera. Nella decisione, Dino cita indizi contro la società Rockbridge Network, indicata come coinvolta in trattative per sostenere economicamente la candidatura di Flavio Bolsonaro.

Il giudice ha chiesto di accertare chi avrebbe formulato eventuali proposte, a chi sarebbero state rivolte e quale contropartita sarebbe stata prevista. Il magistrato ha anche chiesto di verificare un possibile uso intenzionale degli algoritmi delle piattaforme digitali per favorire alcuni candidati e penalizzarne altri. La decisione arriva dopo le contestazioni della campagna di Luiz Inacio Lula da Silva sul trattamento dei contenuti politici da parte di Meta, che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp. L'azienda ha negato di aver favorito candidati e ha attribuito i problemi segnalati a malfunzionamenti tecnici.