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Così il presidente FIFA in un'intervista a Bluewin: «Tutti devono poter partecipare al Mondiale, non solo Europa o America Latina» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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21:08
21:08
Tuchel-Bellingham, Kane getta acqua sul fuoco
«Tuchel sa bene quanto chiunque altro che non è così semplice... sta cercando di tirare fuori il meglio da noi». Harry Kane interviene a difesa del suo ct dopo le dure critiche da lui mosse alla prestazione dell'Inghilterra in occasione della vittoria nei quarti di finale contro la Norvegia. Il tecnico si era detto insoddisfatto «in tutti i sensi» della prestazione e aveva affermato che la sua squadra era stata «fortunata», suscitando la stizza di Jude Bellingham. «Forse non sa cosa significhi giocare in quelle condizioni contro Haaland, Odegaard, Nusa e Sorloth», aveva risposto a distanza il centrocampista.
Da capitano, Kane getta acqua sul fuoco, sostenendo che Tuchel voleva soltanto tenere alta l'attenzione della squadra: «Quando ci vede allenarci e nota l'affiatamento e ciò che siamo in grado di fare, soprattutto con i giocatori che abbiamo, il modo in cui attacchiamo, i nostri uno contro uno e le nostre abilità - spiega l'attaccante - vuole semplicemente vedere quella versione di noi. Sappiamo bene di poter raggiungere un livello superiore che non abbiamo ancora visto, ne abbiamo dato solo qualche barlume».
19:25
19:25
Infantino ribadisce: «Valuteremo una Coppa a 64 squadre»
«Tutti devono poter partecipare al Mondiale, non solo Europa o America Latina»: così Gianni Infantino è tornato a parlare dell'idea FIFA di un Mondiale XXL, con 64 squadre. «Questo è certamente un tema che verrà esaminato e discusso in seno alle commissioni competenti dopo questo Mondiale - ha detto il presidente FIFA in un'intervista al media svizzero Bluewin, secondo quanto rilanciato da Le Parisien - . Quando si organizza un evento del genere, è importante progettarlo per il mondo intero, non solo per l'Europa e il Sud America. Ogni nazione dovrebbe poter sognare di parteciparvi».
«Abbiamo notato che il livello delle squadre è estremamente alto e continua a migliorare in tutto il mondo. Se non diamo ai paesi più piccoli l'opportunità di partecipare alla Coppa del Mondo, perderanno la motivazione a progredire - ha aggiunto Infantino - Tutte le squadre hanno giocato ad alto livello. Squadre di ogni continente hanno segnato gol e conquistato almeno un punto. Nove squadre africane su dieci hanno raggiunto gli ottavi di finale. Ai Mondiali precedenti, c'erano solo cinque squadre africane. Questo dimostra quanto sia importante includere tutte le squadre e dare loro questa opportunità di partecipare».
17:55
17:55
Rajoy contro la Francia degli «stranieri»
Il primo ministro socialista spagnolo Pedro Sánchez ha condannato le «dichiarazioni xenofobe» del suo predecessore di destra, Mariano Rajoy, che in un articolo d'opinione ha parlato di una nazionale francese di calcio «senza giocatori francesi».
«Alcuni misurano ancora l'appartenenza in base al cognome, al luogo di nascita o al colore della pelle. Altri la misurano in base all'attaccamento a un Paese e al desiderio di contribuire al suo sviluppo», ha affermato Pedro Sánchez su X.
«La Spagna appartiene a coloro che la amano e la mantengono viva. Non a coloro che la disonorano con dichiarazioni xenofobe. Francia, ci incontreremo in semifinale (dei Mondiali del 2026). Che vinca la squadra migliore e che il razzismo perda», ha concluso.
15:20
15:20
In Svizzera, la notte scorsa quasi nessuno ha pensato a dormire
La scorsa notte, in Svizzera, quasi nessuno ha pensato a dormire. Per misurare l'atmosfera tra i tifosi della nazionale elvetica bastava uno sguardo ai volti nei numerosi maxischermi all'aperto. Ecco cosa raccontano le immagini dei fotografi dell'agenzia Keystone-ATS:
Al primo gol dell'Argentina, tre ragazzi guardano tristemente uno schermo. È stato allestito sul campo da calcio dell'FC Bonaduz, nel Canton Grigioni. In una zona circondata dalle montagne, la gente mangia una raclette, ha rilevato un fotografo di Keystone-ATS. Diverse centinaia di appassionati di calcio si sono sistemati comodamente sul prato con coperte e sedie a sdraio. Comodamente, per quanto la partita lo consentisse.
All'inizio dell'incontro, infatti, i tifosi argentini hanno avuto motivo di esultare. Le maglie dell'Albiceleste erano in minoranza nelle fan zone. Tre tifosi di Lionel Messi e compagni sono saltati in piedi al gol di Alexis Mac Allister, come mostra una foto scattata allo Stade de la Tuilière di Losanna. Intorno a loro, persone vestite di rossocrociato si portano le mani alla bocca e stringono le labbra. Circa 3.500-4.000 persone hanno seguito la partita nello stadio di calcio del FC Losanna, ha riferito un fotografo di Keystone-ATS.
Più improvvisato è stato il maxischermo sulla Plaine de Plainpalais a Ginevra: due alberi, una corda tesa, un lenzuolo fissato alla corda e un proiettore puntato su di esso. Altri hanno teso una corda nel parco per appendervi una bandiera svizzera. Nel frattempo, la partita è stata proiettata sullo schermo.
Qualunque sia stato il contesto, l'atmosfera in tutta la Svizzera è stata probabilmente la stessa al gol del pareggio della Nazionale: estasi e gioia pura per la rete di Dan Ndoye, come viene immortalata, ad esempio, da un fotografo durante la visione pubblica davanti al Museo Storico di Berna: tifosi saltano in aria, alzano i pugni sopra la testa e sollevano persino un amico.
A Zurigo un tifoso ha alzato in aria una bottiglia d'acqua. Dopotutto sono quasi le quattro del mattino. Questo non ha impedito ad altri tifosi di concedersi una birra, come mostrano le immagini di un fotografo. Per i Mondiali, il Café Boy di Zurigo si è trasformato nello sport bar «Zum glatten Köbi». Con tutta la tensione che la partita offriva, i tifosi probabilmente non hanno avuto bisogno del caffè.
Sulla Langstrasse di Zurigo, durante la partita il traffico è stato completamente bloccato a causa della folla. Su richiesta della polizia, la strada tra Limmatplatz e Helvetiaplatz non poteva più essere percorsa, hanno comunicato i trasporti pubblici zurighesi. I tifosi si sono stipati da un lato all'altro della strada, come mostra una fotografia.
Mentre la partita andava ai tempi supplementari, a Bonaduz, nel Canton Grigioni, alcuni tifosi si sono avvolti in coperte di lana. Hanno resistito. Dietro la catena montuosa iniziava già ad albeggiare. La Nazionale svizzera, pur in inferiorità numerica, non si arrendeva - almeno non subito. Poi l'Argentina ha segnato il 2:1. E poi il 3:1. La partita è finita e la Svizzera è stata eliminata.
Solo a poche persone sono venute le lacrime agli occhi, ha osservato un fotografo davanti al Museo Storico di Berna. La fan zone, che aveva raggiunto la capienza massima già un'ora prima del calcio d'inizio, si è subito svuotata. Anche a Losanna non si è sentito alcun clacson d'auto. Dopo le montagne russe di emozioni vissute durante la notte, molti tifosi svizzeri sono sembrati avere più voglia di andare a letto che di scendere in strada.
Intanto, allo stadio di Kansas City i tifosi dell'Argentina hanno intonato «Y ya lo ve, y ya lo ve, el que no salta es un inglés» ovvero «chi non salta è un inglese». E il coro è diventato virale sui social nel Paese sudamericano.
La nazionale di Lionel Messi affronterà infatti mercoledì l'Inghilterra in una sfida che, sia per l'Albiceleste che per i «Three Lions», è incredibilmente sentita.
14:30
14:30
Inghilterra, polemiche per il coro degli argentini sulle Falkland
«Per le Malvine, per Diego, per l'ultima di Leo»; è il testo di una canzone che i giocatori dell'Argentina hanno intonato negli spogliatoi ai Mondiali dopo la vittoria sulla Svizzera e che hanno determinato le polemiche di alcuni media in Inghilterra.
«L'Argentina non ha perso tempo a sfoderare il suo disprezzo prima dello scontro, tornando a cantare per le Isole Falkland nel suo spogliatoio», si è affrettato a sottolineare il Daily Mirror. Il riferimento è alla guerra delle Falkland, isole rivendicate dai sudamericani ma amministrate dalla Gran Bretagna: negli anni '80 dello scorso secolo gli eserciti delle due nazioni si affrontarono con centinaia di morti. Mercoledì, invece, le due nazionali si affronteranno nella semifinale di Coppa del Mondo, una partita particolarmente sentita sia a Buenos Aires che a Londra.
«Abbiamo vinto la terza Coppa con Lionel, vogliamo essere di nuovo campioni. E dopo 32 anni, la 'Scaloneta' vendicherà la coppa rubata al Diez, quella che non ci hanno lasciato alzare. Voglio vedere la quarta stella brillare sulla maglia», cantano gli argentini, nel coro che li accompagna da inizio Mondiale - scritto sulla falsariga di quello di Qatar 2022, che già chiedeva di vincere «per i caduti delle Malvine che non dimenticheremo mai».
Per i media inglesi «questa è già stata vista come una sorta di partita di rancore»: «La Albiceleste ha anche schernito l'Inghilterra con una canzone sulle Isole Falkland nel loro spogliatoio già dopo la rimonta contro l'Egitto - riporta il Daily Mirror - E durante la notte, Lionel Messi e soci si sono uniti ai sostenitori scatenando un diverso coro anti-inglese che circola da decenni».
14:03
14:03
In Argentina virale il coro «chi non salta è inglese»
«Y ya lo ve, y ya lo ve, el que no salta es un inglés» ovvero «chi non salta è inglese». E' il coro che i tifosi dell'Argentina hanno intonato allo stadio di Miami, dopo la vittoria contro la Svizzera, e che è diventato virale sui social nel paese sudamericano. La nazionale di Messi affronterà l'Inghilterra in una sfida che, sia per l'Albiceleste che per i «Three Lions», è incredibilmente sentita.
14:01
14:01
Messi regala la «10» dell'Argentina a Roberto Baggio
«Grazie Leo per il tuo dono prezioso e per il tuo affetto. Ti voglio bene amico mio». E' il testo del post pubblicato sui social da Roberto Baggio: si vede una foto che ritrae Lionel Messi che gli dona la maglia numero 10 dell'Argentina della partita vinta dai sudamericani contro la Svizzera.
12:19
12:19
Insultò Mbappé, politica argentina «persona non grata» in Francia
L'ambasciata di Francia in Argentina ha dichiarato «persona non grata» la vice governatrice della provincia di Mendoza, Hebe Casado, per i messaggi pubblicati sui social dopo la vittoria della nazionale francese contro il Paraguay negli ottavi di finale dei Mondiali.
«Bravo Paraguay. La squadra africana è maleducata. Non sopporto Mbappé», si legge nel post pubblicato dall'esponente politica di destra su X, dopo la partita tra le due squadre, caratterizzata da diversi scontri tra le stelle francesi e i giocatori paraguaiani allenati dall'argentino Gustavo Alfaro.
Il messaggio è stato condannato dall'ambasciatore francese in Argentina, Romain Nadal. «Non c'è posto per il razzismo nella cooperazione franco-argentina. L'affermazione della vice governatrice, che definisce la squadra francese una 'squadra africana con atteggiamenti maleducati', è chiaramente razzista. E il razzismo non è un'opinione, è un crimine», ha detto il diplomatico.
Il post di Casado ha generato un'ondata di critiche sul web ed è stato interpretato da molti come un riferimento discriminatorio nei confronti dei calciatori francesi. A seguito della controversia, la politica ha respinto le accuse e difeso pubblicamente le sue affermazioni, sostenendo che i suoi commenti facessero parte del «folklore calcistico» e negato qualsiasi intento discriminatorio.
Il suo post era stato inizialmente oscurato dalle proteste scatenate dalle osservazioni offensive della senatrice paraguaiana Celeste Amarilla nei confronti di Kylian Mbappé dopo la partita Francia-Paraguay. Il commento della parlamentare paraguaiana aveva provocato l'ira del capitano francese, nonché la condanna dei governi di Francia e Paraguay, della Fifa e dell'Onu.
12:13
12:13
Bellingham a Tuchel, «Fortuna? Non sa cosa significhi affrontare la Norvegia»
«Forse non sa cosa significa affrontare una squadra come la Norvegia». Così Jude Bellingham replica alle parole del proprio ct Thomas Tuchel che, dopo la vittoria dell'Inghilterra sulla Norvegia, ha parlato di «fortuna» della squadra.«Non penso sia così, forse non sa cosa significa affrontare una squadra con Haaland, Odegaard, Nusa, Sorloth… Abbiamo cercato di creare un ambiente positivo e dovremmo continuare così andando alle semifinali. Non si vince ogni partita facendo girare la palla e con 1000 passaggi, a volte devi vincere sporco, e stasera l'abbiamo fatto», ha concluso il giocatore del Real Madrid che in questo Mondiale ha già realizzato sei reti.
11:11
11:11
Il Senegal esonera il ct Pape Thiaw
Il Senegal ha esonerato il ct Pape Thiaw, in carica dalla fine del 2024. L'allenatore paga l'eliminazione ai 16mi di finale ai Mondiali Usa-Messico-Canada 2026. Lo ha annunciato la Federcalcio senegalese. «Al termine della riunione del Comitato Esecutivo (FSF) è stato deciso di avviare una procedura di cessazione dal servizio per il selezionatore nazionale Pape Thiaw, nonché per l'intero staff tecnico», scrive la Federazione. Il presidente Abdoulaye Fall terrà lunedì una conferenza stampa per precisare le «motivazioni di questa decisione» e «parlare del futuro». Thiaw, 45 anni, paga una deludente Coppa del Mondo in cui i Teranga Lions hanno perso due volte nella fase a gironi, contro la Francia (3-1) e la Norvegia (3-2), prima di una vittoria (5-0) contro l'Iraq. I senegalesi sono stati poi eliminati dal Belgio nei 16mi, battuti 3-2 ai supplementari, dopo essere stati in vantaggio 2-0 fino all'86'. Il Senegal si è fermato agli ottavi di finale nella precedente edizione in Qatar e ha partecipato in America al suo quarto Mondiale. Sotto la guida di Thiaw, il Senegal ha vinto la Coppa d'Africa lo scorso gennaio prima che la federazione internazionale, tra le polemiche, ribaltasse a tavolino il risultato a favore del Marocco.
10:34
10:34
La sostituzione di Haaland non piace ai social, 'cacciate l'allenatore'
La sostituzione di Erling Haaland nei supplementari dei quarti dei Mondiali fra Inghilterra e Norvegia lascia perplessi il pubblico e i social, dove molti chiedono la testa dell'allenatore per una decisione che hanno ritenuto avventata. Perplessi anche i commentatori. «Si è infortunato. Non ci sono motivi di togliere Haaland se si è alla ricerca disperata di un gol», ha commentato l'ex calciatore inglese Alan Shearer con Bbc Sport. «Deve essere la stanchezza per Elring Haaland perché non abbiamo visto infortuni e perché questo non è un tipo di decisione che un allenatore vuole prendere», ha messo in evidenza l'ex portiere Paul Robinson.
10:32
10:32
La Fifa nega che il pallone abbia colpito un cavo prima del gol dell'Inghilterra
«Non ci sono prove» che il pallone abbia colpito un cavo sospeso prima del gol del pareggio dell'Inghilterra contro la Norvegia. Lo afferma la Fifa, sottolineando che il sensore connesso al pallone non ha rilevato alcun battito durante la traiettoria aerea.
09:20
09:20
Haaland: «Abbiamo messo la Norvegia sulla mappa del mondo»
Nonostante la delusione per l'eliminazione ai quarti di finale dei Mondiali per mano dell'Inghilterra (2-1 dopo i tempi supplementari), Erling Haaland ha voluto sottolineare lo storico traguardo raggiunto dalla Norvegia. «Abbiamo perso contro l'Inghilterra, ma abbiamo disputato una grande partita», ha dichiarato l'attaccante. «Con qualche decisione diversa sarebbe potuta andare altrimenti, ma a questi livelli sono i piccoli dettagli a fare la differenza.»
Il centravanti del Manchester City, autore di sette reti nel torneo, ha però preferito soffermarsi sull'impatto del percorso della sua Nazionale. «Le prestazioni sono una cosa, battere il Brasile un'altra, ma penso che il modo in cui abbiamo messo la Norvegia sulla mappa del mondo sia ciò che mi rende più orgoglioso.»
Per la Norvegia si trattava infatti del primo quarto di finale della sua storia in un Campionato del mondo. «Spero che ora riusciremo a costruire qualcosa in vista dell'Europeo e dei prossimi Mondiali, perché la nostra generazione è incredibile. Credo che questo percorso abbia cambiato la Norvegia e abbia cambiato anche me.»
Curiosamente, dopo l'eliminazione, Haaland farà il tifo proprio per l'Inghilterra. «Da piccolo credo di aver avuto una maglia dell'Inghilterra prima ancora di averne una della Norvegia», ha raccontato sorridendo.
L'attaccante ha infine speso parole di grande stima per Jude Bellingham, protagonista della qualificazione inglese con una doppietta. «Non sono sorpreso che abbia segnato due gol e che giochi a questo livello. A volte riceve troppe critiche perché non segna abbastanza o per altri motivi. Per me è uno dei migliori giocatori del mondo. È un centrocampista, ma segna, salta gli avversari e fa la differenza. Per Jude ho solo elogi. Lo trovo incredibile. L'Inghilterra è fortunata, perché tutti vorrebbero avere un giocatore come lui nella propria squadra», ha concluso.
08:56
08:56
Il principe William festeggia: 'brava Inghilterra, una squadra speciale'
«Brava Inghilterra. Una prestazione straordinaria in un ambiente difficile. Questa è una squadra speciale. Complimenti anche alla Norvegia, che ha lottato con grande orgoglio». Lo afferma il principe William su X, commentando la vittoria della sua squadra. «In semifinale, mai dubitato», ha messo in evidenza.
08:40
08:40
Parmelin e Pfister: «Grazie per le emozioni, questa Nazionale ha scritto la storia»
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin e il ministro dello sport Martin Pfister si sono congratulati con la nazionale svizzera di calcio dopo l'eliminazione dai Mondiali. «Grazie mille per le emozioni regalateci e un enorme complimento a tutti», ha scritto il consigliere federale Guy Parmelin sulla piattaforma X. Nonostante la delusione, ciò che rimarrà soprattutto impresso nella memoria è una competizione straordinaria e una squadra affiatata che ha entusiasmato l'intera Svizzera, ha scritto il presidente della Confederazione questa mattina.
Simile il messaggio del capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) Martin Pfister: anche se l'eliminazione dai Mondiali fa male, la Nazionale ha scritto una pagina di storia del calcio svizzero raggiungendo i quarti di finale, ha scritto a sua volta su X. «Per questo la squadra merita grande rispetto e i nostri più sentiti ringraziamenti». Pfister ha assistito allo stadio di Kansas City ai quarti di finale fra Svizzera e Argentina.
Anche alcuni membri delle Camere federali hanno espresso la propria opinione sulla piattaforma di microblogging. La consigliera agli Stati lucernese Andrea Gmür-Schönenberger (Centro) ha ad esempio 'twittato': «La nostra Nazionale, che eroi! Grazie per questi Mondiali sensazionali!» «Una fine amara. Bravi», ha commentato Elisabeth Schneider-Schneiter (Centro/BL). «Grazie per questa favola di piena estate, cara Nazionale svizzera», ha scritto Patrick Hässig, consigliere nazionale zurighese dei Verdi-liberali.
08:40
08:40
Svizzera e Norvegia eliminate, definite le semifinali
Con l'eliminazione di Svizzera e Norvegia si è completato il quadro delle semifinali dei Mondiali 2026.
A Kansas City la Nazionale di Murat Yakin ha sfiorato l'impresa contro l'Argentina, cedendo soltanto ai tempi supplementari per 3-1. Dopo il pareggio di Dan Ndoye, gli elvetici hanno dovuto giocare in dieci uomini per l'espulsione di Breel Embolo, prima di arrendersi alle reti di Julian Alvarez e Lisandro Martinez nel finale dell'extra time.
Nell'altro quarto di finale, disputato a Miami, l'Inghilterra ha invece avuto la meglio sulla Norvegia per 2-1, conquistando così l'ultimo posto disponibile tra le migliori quattro del torneo.
Le semifinali scatteranno martedì 14 luglio, quando a Dallas si affronteranno Francia e Spagna, in una sfida tra due delle grandi favorite per il titolo. Il giorno seguente, mercoledì 15 luglio, sarà invece la volta del confronto tra Inghilterra e Argentina ad Atlanta, un classico del calcio mondiale che mette di fronte i campioni del mondo in carica e la selezione dei Tre Leoni.
Le vincenti si contenderanno il titolo nella finale in programma domenica 19 luglio a East Rutherford (New York-New Jersey), mentre le sconfitte si sfideranno il 18 luglio nella finale per il terzo posto a Miami.
