Inventario ISOS: «Rivedere l'applicazione per favorire le costruzioni»

Per rispondere al crescente fabbisogno di alloggi e alla svolta energetica, occorre semplificare il trattamento dei progetti di pianificazione e costruzione, senza limitare troppo la protezione dei centri abitati. È con questi obiettivi che il Consiglio federale ha avviato oggi una consultazione sull'applicazione dell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS).
Località di grande valore
Quest'ultimo elenca le località di grande valore storico, urbanistico e architettonico e contribuisce a garantire che la densificazione degli edifici nei centri abitati avvenga secondo criteri di qualità, ricorda il Governo in una nota. Cantoni e Comuni devono tenerne conto, ma nel contesto di una ponderazione degli interessi sono possibili deroghe. Quando invece un progetto di pianificazione o di costruzione riguarda un compito della Confederazione, l'ISOS deve essere applicato in maniera rigorosa. È qui che intende intervenire l'Esecutivo, limitando i casi di applicazione rigorosa per i progetti di densificazione e gli impianti solari.
Ridurre le procedure
Ciò dovrebbe ridurre significativamente il numero di procedure ISOS che richiedono una ponderazione, con il risultato che molti progetti di costruzione saranno notevolmente velocizzati e semplificati. La revisione della relativa ordinanza definisce inoltre con chiarezza il margine di discrezionalità di Cantoni e Comuni nell'applicazione dell'ISOS e ne precisa gli obiettivi di conservazione. Le modifiche si basano su misure ampiamente condivise che sono state sviluppate nel 2025 nell'ambito di una tavola rotonda organizzata dal Dipartimento federale dell'interno (DFI), conclude il Governo, precisando che la consultazione dura fino al 18 maggio.