Italia, un'inchiesta coinvolge UBS

FIRENZE - La Guardia di finanza (Gdf) di Firenze ha eseguito stamani un sequestro preventivo nei confronti di istituti di credito nazionali e stranieri, tra cui l'UBS, per un importo di circa 22 milioni di euro nell'ambito di un'inchiesta su operazioni di finanza derivata (i cosiddetti swap) stipulati dal 1999 in poi da Regione Toscana, Comune di Firenze e altre tre amministrazioni comunali del Fiorentino, pari, si spiega in una nota, a oltre 1,4 miliardi di euro. Il reato ipotizzato nei confronti degli istituti di credito è la truffa aggravata. Il provvedimento di sequestro è stato eseguito dai militari del nucleo di polizia tributaria della Gdf fiorentina. L'inchiesta è coordinata dalla procura di Firenze.
Secondo quanto spiegato dalle fiamme gialle «oltre a profitti illeciti acquisiti ingiustamente dalle banche, è stato stimato che le perdite che gli enti interessati hanno accumulato, in conseguenza della sottoscrizione dei citati contratti derivati, ammontano a circa 123 milioni di euro». Gli istituti di credito nei confronti dei quali è stato eseguito un sequestro preventivo, sono Merryll Linch di Dublino, Deutsch Bank di Londra, UBS di Londra, Natixis SA di Parigi, Dexia Crediop (già Dexia) di Roma e Monte dei Paschi di Siena, ha indicato la Gdf di Firenze nel corso di una conferenza stampa.