Kelvin e Saipi le certezze, prova anonima invece per Kendouci

Amir Saipi 5
Già salvifico a Winterthur, veste i panni di superman in tempo per il Rabadan e neutralizza il rigore di Stevanovic. Non può nulla sul tocco da sotto misura di Mraz.
Lukas Mai 4
Non sempre lucido e pulito nelle giocate. Ha però il merito d’innescare il gol di Behrens con una sventagliata dalle retrovie.
Damian Kelvin 5
Senza strafare, porta a casa un’altra partita senza particolari sbavature. In questa fase ondivaga della stagione bianconera, è fra le poche certezze.
João Carbone 4
Gettato a sorpresa nell’acqua gelida, il 21.enne ex Flamengo si attiene all’ordine di marcia. Tutto bene dunque? No, perché l’esordio a freddo in Super League si traduce in crampi dopo soli 48’.
Mattia Zanotti 3,5
Torna largo a destra, ma vive una serata tutto fuorché spumeggiante. Ancora troppi, davvero, i traversoni stortignaccoli.
Antonios Papadopoulos 4
Prezioso uomo d’ordine in mediana. Non è invece esente da colpe sulla rete ginevrina, quando ha oramai riabbracciato la difesa.
Ahmed Kendouci 3,5
Al 42’ tenta un tunnel nel cuore del campo e il Servette riparte all’attacco. I compagni, va da sé, lo guardano male. E però è l’unico spunto veramente degno di nota sul suo conto. Tradotto: alla prima da titolare l’algerino non incanta.
Yanis Cimignani 3,5
Alterna superficialità ad accenni di serietà. La prima, purtroppo, sfocia in una mano malandrina e in un fallo da rigore che non sfuggono al VAR.
Daniel Dos Santos 3,5
Siamo al paradosso, nella misura in cui si fa apprezzare maggiormente nel secondo tempo, quando viene abbassato ed è necessario fare legna. Dal cintola in su, al contrario, è tutto un vorrei ma non riesco.
Mattia Bottani 3,5
Una bella serpentina, un destro a giro murato e la consueta generosità. Comunque pochino.
Kevin Behrens 4
Con i noti limiti tecnici, si fa in quattro per il bene della squadra, trovando pure la decima rete in campionato.
Georgios Koutsias 3,5
Ha più di mezz’ora per dare segni di vita. Fallisce.
Renato Steffen 3
Nello stesso lasso di tempo del greco, il numero 11 ne combina invece di tutti i colori. Sino all’imperdonabile leggerezza al limite dell’area che permette al Servette di lasciare il Ticino con un punto.
Ilija Maslarov S.V
Mattia Croci-Torti 3,5
Deve comporre un puzzle da zero e con tasselli di grandezze diverse. Tasselli che, non a caso, faticano tremendamente a incastrarsi. Limitarsi a un tiro nello specchio della porta contro un Servette moribondo, tuttavia, è disarmante. Di idee e buone intenzioni, in campo, non se ne sono proprio viste.
