La canicola? «Una nuova normalità»

La canicola, almeno per il momento, ha mollato la presa e il Ticino, nella mappa dei pericoli di MeteoSvizzera, si mostra completamente verde. Al di là di qualche giorno di tregua, l'ondata di caldo è durata dal 18 giugno a ieri, facendoci compagnia per un mese. «Sicuramente è stata una fase canicolare molto lunga», spiega a Ticinonews Cecilia Moretti di MeteoSvizzera. «È successo un po' di tutto, abbiamo avuto anche delle fasi con allerta di livello quattro, il più alto in questi casi». Caldo che ha portato anche a superare diversi record. «L'8 luglio a Magadino, ad esempio, sono stati registrati 37,3 gradi centigradi», continua l'esperta, mentre a Lugano - ricordiamo - è stato stabilito il primato di giornate tropicali consecutive: dal 2 al 16 luglio, quindi per 15 giorni, sono state raggiunte temperature massime pari o superiori ai 30 gradi centigradi.
«Una nuova normalità»
Periodi canicolari che stanno diventano la regola dell'estate e durano sempre di più. Sono la nuova normalità? «Effettivamente è così ed è quello che ci viene indicato anche dagli scenari climatici che sono stati recentemente aggiornati», continua Moretti. «La tendenza è quella di avere ondate di caldo più lunghe e anche più intense».
L'estate che ci aspetta
Siamo a metà luglio e l'estate è ancora lunga, tornerà l'allerta canicola? «Singole giornate canicolari sono praticamente sempre possibili, ma settimana prossima non dovrebbero essercene. A breve termine, infatti, escludiamo nuove allerte canicola, ma l'estate non è ancora finita e quindi è realistico pensare che potremmo avere delle nuove giornate con temperature più elevate».
