La co-presidente del PS Mattea Meyer torna in Consiglio nazionale

La co-presidente del Ps Mattea Meyer riprende le sue funzioni in Consiglio nazionale e nel suo partito, dopo una pausa di qualche mese a causa della «grande fatica». Lo ha annunciato la zurighese stessa in un'intervista pubblicata oggi dai quotidiani Tamedia. «Sono piena di energia e di gioia per la mia attività politica», ha spiegato Meyer, aggiungendo di aver accettato consapevolmente il nuovo impegno politico, a partire dalla sessione parlamentare straordinaria in programma a fine aprile.
«Momenti molto difficili»
Negli scorsi mesi invece ci sono stati momenti - tra i più difficili della sua vita, ha commentato - nei quali non sapeva se sarebbe mai tornata in parlamento. Non sapere se sarebbe tornata alla vecchia quotidianità le ha fatto paura, ma ora si è liberata di questo timore. Lo scorso novembre Meyer aveva annunciato la pausa, giustificandola sulla piattaforma Instagram con una «grande stanchezza» e con la necessità di tirare il freno a mano.
«Era già troppo tardi»
«Con il senno di poi devo ammettere che era già troppo tardi», ha osservato. I compiti quotidiani come rispondere alle e-mail o preparare i bambini al mattino le stavano portando via molta energia. Ammettere di essere a corto di energia le è costato molto coraggio ed è stato altresì difficile rendere il suo caso di dominio pubblico. «Se non parliamo dei nostri momenti di debolezza ci viene da pensare che qui a Berna ci sia gente che fa cose sovrumane. Un pizzico di onestà e di gentilezza reciproca non fanno male», ha dichiarato.
Aiuto professionale e sostegno privato
Nel corso della sua assenza per malattia a tempo pieno Meyer ha ottenuto un aiuto professionale e il sostegno della sua cerchia e del suo partito. Il fatto di condividere la presidenza con Cédric Wermuth le ha infatti permesso di mollare la presa. Famigliari e colleghi di partito le hanno infatti sempre detto di essere paziente e di prendere il tempo necessario per recuperare. Alla domanda, infine, su quale sia la lezione più preziosa che ha imparato durante questo periodo, Meyer ha risposto: «Essere più paziente e serena con me stessa».