Sanità

La coppia morta di hantavirus aveva viaggiato tra Cile, Uruguay e Argentina

Le autorità argentine hanno ricostruito il viaggio della coppia olandese che per prima ha mostrato i sintomi del virus – Nel frattempo la nave Mv Hondius è attesa a Tenerife: l'11 maggio prevista l'evacuazione dei passeggeri
Red. Online
06.05.2026 23:51

Le autorità argentine hanno ricostruito il viaggio della coppia olandese che per prima ha mostrato i sintomi da hantavirus a bordo della Mv Hondius, determinando un itinerario compatibile con un contagio contratto in una delle zone endemiche del ceppo andino. I coniugi avevano viaggiato tra Cile, Uruguay e Argentina prima di imbarcarsi sulla nave da crociera, ha dichiarato il ministero della Salute argentino.

L’itinerario

La coppia, marito e moglie, è arrivata in Argentina il 27 novembre dello scorso e ha viaggiato in auto per 40 giorni prima di entrare in Cile il 7 gennaio di quest’anno. Una volta lì hanno continuato il loro viaggio in auto per altri 24 giorni. L'itinerario, secondo quanto riferiscono le autorità sanitarie, ha incluso anche l'ingresso il 31 gennaio nella provincia di Neuquén - una delle zone endemiche del ceppo andino - e un'altra visita in Cile 12 giorni dopo. «Da lì – si legge nella nota - hanno attraversato il confine con Mendoza, dove hanno iniziato un viaggio in auto di 20 giorni per raggiungere Misiones. Infine, il 13 marzo, hanno attraversato via terra il confine con l'Uruguay e il 27 marzo sono tornati nel Paese per dirigersi verso Ushuaia, da dove erano ripartiti il 1° aprile».

Squadre tecniche nelle aree collegate agli spostamenti della coppia

Il ministero della Salute argentino informa inoltre che «squadre tecniche dell'Istituto Malbrán si recheranno a Ushuaia per condurre operazioni di cattura e analisi di roditori nelle aree collegate agli spostamenti dei casi e per rilevare l'eventuale presenza del virus in serbatoi naturali». «È importante sottolineare che, sebbene non sia confermato che l'infezione si sia verificata in Argentina, la Terra del Fuoco non ha registrato alcun caso di hantavirus da quando è iniziata la segnalazione obbligatoria dell'evento nel 1996», conclude il comunicato.

Evacuazione dei passeggeri della nave focolaio inizierà l'11 maggio

Nel frattempo, il governo spagnolo ha annunciato che la nave MV Hondius raggiungerà l'isola di Tenerife entro tre giorni e l'evacuazione dei passeggeri inizierà l'11 maggio. In particolare, a Granadilla sarà predisposto «un sistema congiunto di valutazione sanitaria ed evacuazione per rimpatriare tutti i passeggeri, a meno che le loro condizioni mediche non lo impediscano», ha sottolineato il ministro della salute Monica Garcia in una conferenza stampa a Madrid. La Commissione europea interverrà qualora un paese non fosse in grado di rimpatriare i propri cittadini, mentre l'evacuazione dei paesi extra-UE è ancora in fase di pianificazione, hanno aggiunto fonti del Ministero dell'Interno.