La deponia di materiale inerte è conforme alla pianificazione ed alle strategie di sviluppo socio-economico per le Tre Valli?

La deponia di materiale inerte nel Polo di sviluppo economico (PSE) di Biasca è conforme alla pianificazione e alle strategie di sviluppo socio-economico per le Tre Valli? È quanto chiede un'interrogazione presentata al Consiglio di Stato dal granconsigliere del PLR Omar Terraneo.
«Nella Zona industriale di Biasca, a ridosso del comparto qualificato quale Polo di sviluppo economico (PSE) d’interesse cantonale, risulta attualmente presente una deponia di materiale inerte di rilevanti dimensioni», si legge nel testo. «Tale situazione solleva interrogativi sotto il profilo della conformità pianificatoria, in particolare rispetto: alla Legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT), alla Legge cantonale sullo sviluppo territoriale (LALPT) e agli indirizzi vincolanti del Piano direttore cantonale (PD) relativi ai Poli di sviluppo economico.
Le domande
Considerato che da anni su quel comparto si attende un impianto di trattamento e riciclaggio inerti al chiuso e che nel comparto della Buzza di Biasca dovrebbero a breve iniziare i lavori della riqualifica territoriale tramite una deponia 1.5 mio. di m3 di materiale tipo B e alla luce di quanto precede, nell'interrogazione si chiede al Consiglio di Stato:
