La Fed lascia i tassi di interesse invariati fra il 3,50% e il 3,75%

La Federal Reserve lascia i tassi invariati nell'ultima riunione dell'era di Jerome Powell alla presidenza. Il costo del denaro negli Usa resta fermo fra il 3,5% e il 3,75%. La decisione è stata presa con 8 voti a favore e 4 contrari.
Tassi invariati per la terza riunione consecutiva
La Fed ha mantenuto i tassi di interesse invariati per la terza riunione consecutiva, a fronte dell'elevata incertezza derivante dalla guerra in Medio Oriente. «L'inflazione è elevata e riflette, in parte, il recente aumento dei prezzi globali dell'energia», si legge in una nota. Il caso di quattro voti contrari nel board alle decisioni di politica monetaria è il primo del suo genere da ottobre del 1992, a segnalare un possibile cambio di passo con il prossimo arrivo alla guida della Fed di Kevin Warsh, voluto dal presidente Donald Trump.
Powell: «Mia ultima seduta, auguri a Warsh»
«Questa è stata la mia ultima seduta da capo della Fed, faccio i miei auguri al mio successore Kevin Warsh». È quanto ha detto il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, nel briefing seguito alla riunione di politica monetaria. L'economia Usa «si è espansa a passo solido, ma i prezzi si sono spostati verso l'alto, oltre il 2% perseguito dalla Fed», ha aggiunto.