Grigioni

La fiamma olimpica non infiamma le strade grigionesi

Il Canton Grigioni ha elaborato un piano per gestire il traffico durante le Olimpiadi di Milano-Cortina - Il responsabile operativo della Polizia cantonale: «Mi aspettavo più traffico»
Ats
07.02.2026 16:02

Nel primo giorno di Olimpiadi, le gare nella vicina Valtellina non hanno provocato un aumento del traffico sulle strade della Prettigovia, della Bassa Engadina e dalla Val Monastero. A Zernez solo pochi degli oltre 1'400 posteggi erano occupati. Ecco un reportage al confine con i Giochi olimpici 2026.

Sono da poco passate le 8 di mattina e alla stazione ferroviaria di Zernez si sente della musica. All'esterno dell'hotel e ristorante «A la staziun» i gerenti stanno preparando sotto ad un gazebo color bordeaux panini e bibite per i visitatori delle Olimpiadi. I bus navetta per raggiungere Livigno e Bormio partono a pochi metri di distanza. I fan delle gare di sci freestyle, snowoboard e della discesa maschile non si fanno attendere. Chi con una croce bianca dipinta in faccia, chi indossa il berretto con la bandiera del proprio paese: un po' di atmosfera olimpica si respira anche qui.

Nelle giornate di punta sono attesi tra i 3'000 e 4'000 visitatori, che raggiungeranno Livigno attraverso la Val Monastero o la Bassa Engadina. Per gestire l'afflusso di visitatori il Canton Grigioni ha elaborato un piano per gestire il traffico. Il punto più critico: il Tunnel Munt La Schera. Solo i bus navetta e chi è munito di una vignetta potrà valicare durante le prossime due settimane il cunicolo di 3,5 chilometri a una sola corsia.

Park and ride semivuoto

Stamattina sulle strade dell'Engadina il fermento olimpico non si sente. «Mi aspettavo un po' più di traffico», ammette Andrea Mittner, responsabile operativo generale della Polizia cantonale grigionese e capo della regione Engadina, in un'intervista a Keystone-ATS. A nord e a sud di Zernez sono stati preparati due parcheggi con la capienza di oltre 1'400 macchine. Prima di mezzogiorno si contavano meno di un centinaio di veicoli. Uno di questi è di una coppia giunta direttamente stamattina da Monaco di Baviera. Si dicono soddisfatti di come viene gestita la situazione, «ma è caro». Il prezzo per un posteggio ammonta a 75.60 franchi al giorno.

La paura di rimanere incolonnati ha probabilmente spinto diverse persone a optare per il treno. «Durante le Olimpiadi abbiamo aggiunto due treni al mattino presto con partenza da Landquart verso St. Moritz e altri due alla sera. Inoltre in Engadina i collegamenti serali ci saranno tutti i giorni, non solo il venerdì e il sabato», ha spiegato la portavoce della Ferrovia retica (FR), Yvonne Dünser, a Keystone-ATS.

Trattative con l'Italia ancora aperte

Per mesi un gruppo di lavoro formato dalla Polizia cantonale grigionese, l'Ufficio per l'energia e dei trasporti e l'Ufficio tecnico hanno lavorato per far sì che durante il periodo olimpico - che coincide con le vacanze invernali in vari Cantoni - il traffico non collassi. «È stato difficile valutare quanti parcheggi e bus navetta sarebbero stati necessari, poiché dall'Italia abbiamo ricevuto informazioni molto tardi e solo stime sul numero previsto di visitatori, mai dati precisi. Inoltre, non era chiaro quanto traffico sarebbe andato verso Bormio», continua Mittner.

Non è l'unica difficoltà riscontrata con i partner italiani. Da mesi il Governo grigionese è in trattative con la Lombardia per il credito riguardante le misure di viabilità e sicurezza. Esso ammonta a un massimo di 5,5 milioni di franchi. «Sul contributo da parte italiana non ci sono ancora novità», ha dichiarato questa settimana il presidente del Governo retico, Martin Bühler, durante un incontro con i media.

Misure per un aumento del traffico sono pronte

Ma le Olimpiadi sono appena iniziate e può darsi che l'interesse e con esso il traffico aumentino. «Teniamo d'occhio le giornate in cui sappiamo che ci sono altri eventi, ad esempio le gare dei cavalli sul lago ghiacciato di St. Moritz. E poi c'è la meteo. In caso di nevicate il lavoro potrebbe aumentare», dice Andrea Mittner.

Secondo la portavoce della FR in caso di colonne alla stazione di carico della Vereina sono previsti treni supplementari e personale aggiuntivo anche durante la settimana.

Nel frattempo sotto al gazebo bordeaux alla stazione di Zernez si sono fermate alcune persone per una pausa pranzo al sole. Ma pure qui, come sulle strade, la folla per oggi è contenuta.