La Fifa impone ad Haiti di cambiare maglia: «Contiene un messaggio politico»

Su richiesta della Fifa, Haiti dovrà cambiare la maglia scelta per l'imminente Coppa del Mondo di calcio perché la versione attuale contiene un messaggio politico. Lo ha fatto sapere la società responsabile della divisa, Saeta, annunciando alcune modifiche al design visto che alcuni elementi visivi, si legge in una nota, potevano essere interpretati come un messaggio politico.
La battaglia di Vertières
Il caso nasce per la presenza, nella maglia originale, di una illustrazione della Battaglia di Vertières, combattuta e vinta nel 1803 da Haiti contro le forze napoleoniche. Si è trattato di uno scontro decisivo che pose fine al dominio coloniale francese. La vittoria delle forze haitiane spianò la strada all'indipendenza di Haiti, dichiarata l'anno dopo, nel 1804. Fu il primo Paese indipendente del Caribe, il primo americano ad aver abolito la schiavitù e l'unico nella storia a nascere in seguito a una rivoluzione promossa dagli schiavi.
Il ritorno dopo 52 anni di assenza
Il produttore delle maglie non ha rivelato esattamente quali elementi avessero motivato la necessità di modifiche o i dettagli delle modifiche stesse apportate alla versione finale della divisa. Ad ogni modo, gli sforzi di Haiti per esprimere la propria identità nazionale e il proprio spirito combattivo sulla scena globale, dopo 52 anni di assenza dalla Coppa, sono stati sconfitti dalle obiezioni del massimo organismo del calcio internazionale.