La Grecia è pronta a vendere le isole

È ciò che ha affermato il premier Samaras durante un'intervista a Le Monde
Red. Online
Ats,AnsaeRed. Online
23.08.2012 19:23

PARIGI - La Grecia è pronta a tutto per ripagare i suoi debiti, anche a vendere alcuni dei suoi gioielli di famiglia come gli isolotti disabitati, una mossa che nemmeno il precedente governo incalzato dalla troika aveva osato fare: è quanto afferma, in un'intervista a Le Monde, il primo ministro Antonis Samaras, che fissa però rigidi paletti per le eventuali cessioni.

«A condizione che questo non ponga problemi di sicurezza nazionale, alcuni di questi isolotti potranno avere un utilizzo commerciale», spiega, chiarendo poi che non si tratterebbe di una «svendita» ma piuttosto di «trasformare un terreno inutilizzato in capitale capace di generare ricavi, al giusto prezzo». D'altra parte, sottolinea l'intervistatore, diverse piccole isole elleniche sono già private, a cominciare dalla celebre Skorpios, isolotto boscoso nel mar Ionio di proprietà della famiglia Onassis, e da tempo si dice che la crisi del Paese potrebbe rilanciare questo mercato di extralusso.

Sull'ipotesi pesa però una rilevante incognita: la crescente tassazione su questo tipo di possedimenti, che nei mesi scorsi, secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa greca, avrebbe convinto diversi tenutari a cercare di vendere le loro isole a prezzi stracciati.