«La pressione sul Donbass prelude a un'offensiva estiva russa»

L'intensificazione della pressione militare delle forze russe nel Donbass e soprattutto nel Donetsk sembra preludere a un'offensiva estiva da tempo prefigurata da Kiev, secondo un'analisi del think-tank Institute for the Study of War (Isw) pubblicata sul suo sito.
In questa prospettiva, dunque, si ridefiniscono anche gli attacchi portati avanti nell'ultimo mese circa nella regione nord-orientale di Kharkiv, che appaiono come un diversivo per costringere l'Ucraina a disperdere le sue forze su più fronti, permettendo alle truppe di Mosca di avere maggiori chances di avanzata appunto nel Donetsk.
La direzione prevalente al momento, scrive l'Isw, è quella di Toretsk-Horlivka, a nord-ovest di Avdiivka, nel Donetsk, dove i russi compiono progressi tattici piccoli e pagati a caro prezzo, ma costanti. Negli ultimi giorni, notano gli esperti del think-tank di Washington, l'intensità degli attacchi su Kharkiv è visibilmente calata.
«Fonti ucraine avvertono che la Federazione Russa lancerà un'offensiva estiva, che probabilmente si concentrerà sull'Ucraina orientale, dopo aver condotto operazioni offensive nel nord per sfruttare le limitate risorse di Kiev, e il recente aumento degli attacchi nell'oblast di Donetsk potrebbe indicare preparativi per un'offensiva estiva del genere, ammesso che non sia ancora iniziata», scrive l'Isw.
