Il caso

«La rinuncia di Zali è doverosa»

Lo scrive il Partito Comunista in una nota diffusa questa sera, in riferimento alle vicende che coinvolgono il presidente del Consiglio di Stato
© Gabriele Putzu
Red. Online
23.07.2026 22:22

«La rinuncia di Zali alla responsabilità politica del settore della Magistratura e della Polizia è doverosa». A scriverlo è il Partito Comunista in un comunicato diffuso questa sera, in riferimento alle vicende che coinvolgono il presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali. Senza scadere «in atti di sciacallaggio politico a un anno dalle elezioni, di fronte alle parole emerse sui social, che appaiono alquanto gravi dal profilo politico e verosimilmente anche da quello giuridico, riteniamo che esse - qualora verificate da perizia indipendente - travalicano la sfera privata del consigliere di Stato e necessitino quindi della massima trasparenza politico-istituzionale». 

Senza dimenticare, scrive ancora il Partito Comunista, l’apertura di un’istruttoria da parte del Ministero pubblico per l’intervento sulle strutture carcerarie, «riteniamo doverosa la decisione odierna di rinunciare alla responsabilità politica del settore della Magistratura e della Polizia cantonale almeno finché non sarà fatta chiarezza. Auspichiamo inoltre, come suggerito anche dall'analisi dell’avvocato Niccolò Salvioni, la nomina di un procuratore straordinario esterno per garantire che l’inchiesta sia sottratta a ogni sospetto di conflitto di interessi strutturale».

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