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La difesa aerea russa riferisce di aver intercettato centinaia di velivoli senza pilota ucraini in numerose regioni del Paese — Segnalati attacchi anche nell'area di San Pietroburgo e nuovi feriti nella regione ucraina di Kherson — TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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22:00
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Zelensky: «Grazie ai partner UE»
«Ringrazio tutti i nostri concittadini che lottano per l'Ucraina, lavorano per il nostro Stato e contribuiscono a difendere i nostri interessi nazionali. Ringrazio inoltre tutti i nostri partner nell'UE e personalmente ogni leader per questo importante passo compiuto per il bene dell'Europa». Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rilanciando il post di Ursula von der Leyen che annunciava l'ok degli Stati membri ad avviare il primo gruppo di negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldavia.
«L'Ucraina - aggiunge Zelesnky - si sta difendendo e, così facendo, difende tutta l'Europa: l'idea che le nazioni europee possano vivere unite, libere e in pace. Come abbiamo già detto, l'Ucraina sta facendo il necessario ed è importante che anche l'UE mantenga la parola data. L'apertura del primo cluster rappresenta un sostegno politico e morale significativo per il nostro Stato e il nostro popolo».
«Ringraziamo inoltre l'Europa per tutto il suo sostegno, un sostegno che dimostra una vera leadership e ci aiuta a proteggere vite umane. Tutto è stato fatto anche per l'apertura dei prossimi cluster. Ci congratuliamo infine con la Moldavia per questo passo, che stiamo compiendo insieme», ha concluso.
17:46
17:46
Putin: «Nessuno è mai riuscito a infliggerci una sconfitta strategica»
Nessuno è mai stato in grado di infliggere una sconfitta strategica alla Russia, né mai ci riuscirà. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con il personale militare impegnato in Ucraina. «Non sono mai riusciti a fare nulla del genere. E non ci riusciranno mai», ha sottolineato Putin, citato da Tass. E questo perché «il nostro popolo multietnico e unito comprende la propria responsabilità verso le generazioni future, verso i propri nipoti».
«È chiaro a tutti - ha osservato Putin - che la Russia si trova quasi da sola contro l'intero cosiddetto Occidente collettivo, rappresentato dalla ben nota organizzazione del Blocco dell'Atlantico settentrionale».
La Russia intensificherà gli attacchi contro le infrastrutture ucraine, per scoraggiare le forze di Kiev dal colpire gli obiettivi civili, ha dichiarato ancora il presidente russo.
«Considerato ciò che stanno facendo, dobbiamo, e questo è il nostro prossimo compito, rispondere in modo appropriato. E lo stiamo facendo. E intensificheremo i nostri attacchi contro le infrastrutture nemiche per scoraggiarli dall'attaccare le nostre strutture civili», ha affermato Putin citato da Tass.
Nel conflitto in Ucraina «la Russia non sta avanzando con la rapidità che vorremmo, ma ogni giorno avanza gradualmente», ha aggiunto Putin, citato dalla Tass, in quella che suona come la prima ammissione di difficoltà delle truppe di Mosca a guadagnare terreno al fronte. «Stiamo andando bene. Non stiamo procedendo velocemente come vorremmo, ma stiamo comunque avanzando ogni giorno, riportando gradualmente i nostri territori sotto il nostro controllo», ha affermato ancora il presidente russo citato da Interfax, incontrando un gruppo di militari impegnati nel conflitto.
Secondo Putin, la Russia è disposta a tenere negoziati per mettere fine al conflitto in Ucraina, ma a patto che si tenga conto della realtà sul terreno e che non vengano lanciati «ultimatum» contro Mosca. Putin ha incontrato il gruppo di soldati impegnati nella cosiddetta «operazione militare speciale» in occasione della festa nazionale russa.
«Siamo pronti a tenere negoziati con il nemico, ma con la dovuta considerazione della realtà sul terreno», ha aggiunto Putin, citato da Interfax, riferendosi ai territori sotto il controllo delle truppe di Mosca. Inoltre, ha affermato il capo del Cremlino, «questi devono essere negoziati, non gli ultimatum che hanno cercato di lanciare finora».
Intanto, un giovane della Guinea Equatoriale Daniel Angel Masie Nchama, arruolato con la forza nell'esercito russo e inviato a combattere in Ucraina, è stato rilasciato e posto sotto protezione diplomatica in Russia: lo ha annunciato il vicepresidente del Paese africano, Teodoro Nguema Obiang Mangue. Daniel Angel Masie Nchama «sta bene ed è sano e salvo» ed «è già sotto la protezione e la scorta» dell'ambasciatore della Guinea Equatoriale in Russia, Luciano Nkogo Ndong Ayecaba«, ha aggiunto, promettendo il suo ritorno al più presto.
Le circostanze esatte del suo rilascio non sono state rese note. Partito a dicembre 2025, il 22enne studente di Informatica si è ritrovato arruolato con la forza nell'esercito russo per combattere in Ucraina dopo essere stato contattato da un camerunese residente in Russia per un addestramento militare con la promessa di un lavoro come guardia del corpo.
In un messaggio vocale inviato il 26 marzo alla sua famiglia, il ragazzo ha implorato il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo di aiutarlo. In seguito a un servizio trasmesso dalla televisione di Stato e condiviso sui social media, il governo della Guinea Equatoriale ha denunciato l'esistenza di una rete di reclutamento.
Kiev stima che quasi 1'800 africani siano stati reclutati nelle forze russe. Il Camerun ha pubblicato ad aprile un elenco di 16 suoi cittadini deceduti in Ucraina, mentre il Kenya ha ottenuto da Mosca l'impegno a risolvere i casi dei suoi connazionali.
16:33
16:33
Putin: «Oltre 700 mila soldati russi impegnati nel conflitto»
Sono oltre 700'000 i soldati russi impegnati nel conflitto in Ucraina, secondo quanto ha reso noto il presidente Vladimir Putin. «È chiaro che lì abbiamo una presenza consistente: oltre 700'000 effettivi», ha dichiarato Putin, citato da Interfax.
La Russia sta lavorando a una costellazione di satelliti per il controllo di droni pesanti. E' quanto emerge da dichiarazioni del presidente russo, Vladimir Putin, nel corso di un incontro con il personale militare e il ministro della Difesa.
«È possibile che tali lavori siano in corso», ha affermato Putin, citato da Interfax, rispondendo alla domanda sulla possibilità che la Russia potesse produrre internamente droni pesanti controllati via satellite, analogamente ai Baba Yaga pilotati con Starlink. La costellazione di satelliti russi nell'orbita bassa, secondo il presidente, non sarà inferiore per caratteristiche al sistema Starlink.
A sua volta il ministro della Difesa, Andrei Belousov, ha annunciato che quest'anno verranno consegnati alle truppe oltre 20'.000 droni per trasporto carichi. «L'anno scorso, esisteva quasi un solo tipo di drone, l'80, un prodotto noto, ma di qualità non elevata, che ora stiamo perfezionando. Quest'anno, invece, ne abbiamo già più di una decina», ha dichiarato Belousov.
Intanto, l'aeronautica ucraina su Telegram ha affermato che «nelle prossime 24 ore, esiste un'alta probabilità che il nemico lanci un missile balistico a medio raggio dal cosmodromo di Kapustin Yar», situato nella regione di Astrakhan, facendo riferimento alla base dalla quale sono stati lanciati tutti i missili Oreshnik con cui la Russia ha attaccato le città ucraine finora, sottolinea Rbc Ucraina.
La Russia, sottolinea Le Monde riportando la notizia, ha colpito l'Ucraina tre volte con il missile Oreshnik: alla fine del 2024, all'inizio del 2026 e il 24 maggio. In nessuna di queste occasioni il missile era dotato di testata nucleare. Un quarto missile Oreshnik si è schiantato su una città dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk il 23 maggio.
12:00
12:00
Mosca: «Conquistato un centro abitato nel Donetsk»
Il ministero della Difesa della Federazione russa ha annunciato che le proprie forze armate hanno conquistato il villaggio di Priyut nella regione ucraina di Donetsk. Lo riferiscono le agenzie russe
08:53
08:53
Il governatore russo: «Due civili morti in un attacco ucraino a Bryansk»
Due civili sono morti in un attacco di artiglieria attribuito alle forze ucraine avvenuto ieri a Suzemka, villaggio russo situato nella regione di confine di Bryansk: lo ha affermato su Telegram il governatore ad interim di questo territorio, Yegor Kovalchuk. Altre due persone sono rimaste ferite, ha aggiunto.
07:00
07:00
Il punto alle 7
La difesa aerea russa riferisce di aver intercettato centinaia di velivoli senza pilota ucraini in numerose regioni del Paese. Segnalati attacchi anche nell'area di San Pietroburgo e nuovi feriti nella regione ucraina di Kherson.
Nuova notte di guerra tra Russia e Ucraina, segnata da una massiccia offensiva con droni lanciata da Kiev contro il territorio russo.
Secondo il Ministero della Difesa di Mosca, le difese aeree hanno intercettato e distrutto 231 droni ucraini sopra numerose regioni della Federazione, tra cui Belgorod, Bryansk, Kursk, Rostov, Voronezh, la regione di Mosca, la Crimea e il Mar d'Azov. Altre fonti russe parlano addirittura di oltre 300 velivoli abbattuti.
Gli attacchi avrebbero raggiunto anche zone lontane dalla linea del fronte. Nella regione di San Pietroburgo, le autorità locali hanno segnalato un incendio in una struttura collegata al Ministero della Difesa e il ferimento di quattro persone, tra cui un bambino.
Sul fronte opposto, le autorità ucraine denunciano nuovi attacchi russi nella regione di Kherson. Nelle ultime ore una donna sarebbe rimasta ferita a seguito di un raid con droni nel centro della città.
Sul piano politico e militare, intanto, proseguono le discussioni tra i Paesi della NATO su un possibile nuovo pacchetto di aiuti destinato a Kiev, che potrebbe essere esaminato in occasione del prossimo vertice dell'Alleanza.
La notte appena trascorsa conferma dunque l'intensificarsi della guerra dei droni, sempre più protagonista del conflitto e capace di colpire obiettivi a centinaia di chilometri dalle rispettive linee del fronte.
