Disoccupazione

La Seco sul caos nei pagamenti ai disoccupati, «Lavoriamo assiduamente»

Dall'introduzione del nuovo sistema di pagamento SIPAD 2.0 il 6 gennaio 2026 la Seco sta «lavorando assiduamente» alla risoluzione dei «considerevoli problemi tecnici» verificatisi, per velocizzare i pagamenti delle indennità
Chiara Zocchetti
Ats
06.02.2026 11:05

Il caos provocato da un nuovo sistema informatico presso la Segreteria di Stato dell'economia (Seco) non è stato ancora superato e malgrado passino le settimane un numero considerevole di persone senza lavoro aspetta ancora di ricevere i soldi della cassa disoccupazione.

Il nuovo sistema

Dall'introduzione del nuovo sistema di pagamento SIPAD 2.0 il 6 gennaio 2026 la Seco sta «lavorando assiduamente» alla risoluzione dei «considerevoli problemi tecnici» verificatisi, per velocizzare i pagamenti delle indennità. «Sebbene nelle ultime settimane la performance del sistema sia notevolmente migliorata, non ha ancora raggiunto il livello desiderato», affermano i funzionari in calce al tradizionale comunicato mensile sul mercato del lavoro. Al 31 gennaio è stato possibile versare circa l’85% dell'importo previsto per il primo mese dell'anno.

Pagamento indennità

Per quanto riguarda il pagamento delle indennità ai nuovi disoccupati registrati, «attualmente vi sono degli arretrati», ammette l'ufficio federale. Le casse stanno lavorando a pieno regime per smaltirli. «Come nel sistema precedente, l'elaborazione di dossier complessi può richiedere diversi mesi», mette comunque in guardia la Seco. L'autorità federale rimane in stretto contatto con i cantoni e le casse di disoccupazione e si adopera «strenuamente» per stabilizzare la situazione il più rapidamente possibile e versare tempestivamente le prestazioni arretrate agli assicurati, conclude la nota.