Confederazione

«La tassa sul traffico pesante non va toccata»

È il parere della Commissione dei trasporti del Consiglio degli Stati che raccomanda al plenum di respingere una mozione adottata dal Nazionale
© CdT / Gabriele Putzu
Ats
22.05.2026 13:54

Alla luce delle attuali sfide congiunturali e globali, la tassa sul traffico pesante (TTPCP) non va toccata. È il parere della Commissione dei trasporti del Consiglio degli Stati (CTT-S) che raccomanda al plenum di respingere una mozione adottata dal Nazionale. La mozione approvata dalla camera del popolo lo scorso marzo chiede di aumentare a partire da luglio 2027 le aliquote TTPCP conformemente alle condizioni dell'Accordo sui trasporti terrestri con l'UE, favorendo in questo modo il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia. Per la commissione, tuttavia, un aumento delle aliquote comporterebbe notevoli costi aggiuntivi per il settore dei trasporti e delle spedizioni e ne metterebbe a rischio la sicurezza della pianificazione e la sicurezza degli investimenti, specie in un momento congiunturale difficile come quello che stiamo passando. La CTT-S, sottolinea una nota odierna dei servizi parlamentari, ricorda che la TTPCP è stata già aumentata nel 2025 e che, con la revisione parziale della legge sul traffico pesante commisurata alle prestazioni, anche gli autocarri a propulsione elettrica saranno assoggettati a questo prelievo. Una minoranza della commissione proporrà in aula di accogliere invece la mozione. Il margine di manovra nell'Accordo sui trasporti terrestri con l'UE deve a suo avviso essere utilizzato per contrastare un ritorno del traffico merci dalla ferrovia alla strada.