Svizzera

L'Associazione dei banchieri dice «no a una super-autorità Finma»

L'ASB: «La regolamentazione deve intervenire solo laddove sussistono rischi effettivi e apportare un contributo comprovato alla stabilità finanziaria»
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Ats
12.08.2026 16:52

Sì a nuove regole per garantire la stabilità della piazza finanziaria elvetica, ma senza esagerare: è la reazione alla proposte odierne del Consiglio federale da parte dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB), che mette in particolare in guardia dal rischio che la Finma diventi una super-autorità.

In un comunicato odierno l'organizzazione afferma di vedere di buon occhio che il governo faccia propri gli insegnamenti fondamentali tratti dalla crisi di Credit Suisse. L'ASB sostiene i miglioramenti mirati nell'ambito dell'approvvigionamento di liquidità e della capacità di risoluzione delle banche di rilevanza sistemica.

«Il pacchetto di misure rimane tuttavia troppo ampio», si lamenta l'organizzazione. La regolamentazione deve intervenire solo laddove sussistono rischi effettivi e apportare un contributo comprovato alla stabilità finanziaria. L'ASB vede inoltre in modo critico una Finma con competenze notevolmente ampliate in materia di interventi precoci, sanzioni e possibilità di azione nell'attività ordinaria.