Svizzera

Lavoro ridotto, possibile proroga di 24 mesi a luglio

Le tensioni geopolitiche attuali, inclusa la guerra in Medio Oriente, e le previsioni al rialzo della disoccupazione potrebbero spingere il Dipartimento federale dell'economia a prorogare oltre il 31 luglio la durata massima di riscossione dell'indennità
Ats
02.04.2026 14:17

Le tensioni geopolitiche attuali, inclusa la guerra in Medio Oriente, e le previsioni al rialzo della disoccupazione potrebbero spingere il Dipartimento federale dell'economia (DEFR) a prorogare oltre il 31 luglio la durata massima di riscossione dell'indennità per lavoro ridotto.

Il DEFR presenterà una proposta in tal senso al Consiglio federale prima dell'estate, a meno che la situazione economica non subisca cambiamenti sostanziali fino a quel momento.

A seguito della revisione urgente della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI, settembre 2025), il Consiglio federale può estendere temporaneamente la durata massima del lavoro ridotto (ILR) fino a 24 mesi. Questo periodo massimo consentito dalla legge è in vigore dall'8 ottobre scorso fino al prossimo 31 luglio .

Una proroga oltre quest'ultimo termine richiede una revisione dell'ordinanza: ciò è possibile qualora non si intravvedano miglioramenti sul mercato del lavoro nei dodici mesi successivi. Oltre alla situazione geopolitica, l'andamento congiunturale globale nell'industria si mantiene infatti debole: le stime del 18 marzo scorso del gruppo di esperti della Confederazione prevedono che la disoccupazione salirà a una media annuale del 3%.

Prolungando la durata massima del diritto all’ILR, le aziende colpite dal calo del fatturato disporranno di più tempo per adeguarsi alle difficili circostanze e per trovare mercati alternativi, secondo una nota del DEFR, potendo così evitare di ricorrere a licenziamenti.

Complice il rallentamento congiunturale la disoccupazione si è attestata nel 2025 al 2,8% nella media annua, 0,4 punti percentuali più dell'anno precedente e valore più alto dal 2021, quando era stato toccato il 3%. L'assicurazione contro la disoccupazione ha chiuso l'esercizio con un disavanzo di 300 milioni di franchi.