Lavrov: «La Cina chiede l'integrità dell'Ucraina? Non mi risulta»

Al ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, non risulta che la Cina pretende che si rispetti l'integrità territoriale dell'Ucraina, come ha affermato di recente il capo della diplomazia ucraina, Dmytro Kuleba dopo il suo incontro a Pechino.
In un'intervista di ieri alla rete ucraina Tsn dedicata alla sua visita in Cina, Kuleba ha dichiarato che Kiev «non può essere costretta a negoziare con Mosca e che Pechino, desiderosa di svolgere un ruolo di mediazione nel conflitto ucraino, avrebbe rispettato l'integrità territoriale dell'Ucraina».
«Non è la prima volta che Kuleba dice questo e ha spesso dichiarato l'esatto contrario», ha detto Lavrov, che si trova a Vientiane, capitale del Laos, per una riunione ministeriale dell'Associazione delle nazioni del sud-est asiatico (Asean), aggiungendo che la «posizione cinese resta invariata».
Giudicando «contraddittorie» le dichiarazioni sulla pace del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e di Kuleba, Lavrov ha detto: «Onestamente, non le ascolto».
