Le federazioni di Inghilterra e Galles non sosterranno Gianni Infantino

La Football Association (FA) e la Football Association of Wales (FAW), che organizzeranno Euro 2028 assieme alla Scozia, sono le prime federazioni facenti parte della FIFA a opporsi apertamente alla rielezione di Gianni Infantino. Le prese di posizione dei due organismi giungono pochi giorni dopo il ritiro del controverso progetto della Federazione internazionale di aprirsi a investitori esterni. «Le carenze in termini di buona governance, procedure e leadership (...) ci pongono in una situazione in cui il signor Infantino ha perso la fiducia della Federazione gallese per rimanere alla guida del calcio mondiale», si legge nel comunicato della FAW. «Non mettere al primo posto l’interesse del calcio è un fallimento che non possiamo accettare».
La FA, dal canto suo, invierà una lettera a Infantino per ritirare una precedente comunicazione in cui sosteneva la sua rielezione, in quello che rappresenta un segnale dell’approccio coordinato che l’Europa sta adottando per rimuoverlo dalla carica il più rapidamente possibile.
Il controverso progetto
Martedì scorso la FIFA aveva annunciato il proprio progetto di creazione di una società – la FIFA Forward Enterprise (FFE) – aperta agli investitori privati e incaricata di gestire le attività commerciali e gli eventi dell’organismo, compresa la Coppa del Mondo. Di fronte alla ferma opposizione di diverse confederazioni, tra cui l’organizzazione europea UEFA, la quale aveva minacciato di boicottare i Mondiali, l’organismo ha annunciato nella notte tra venerdì e sabato il ritiro del progetto.
La posizione dell’UEFA
Sabato l’UEFA ha criticato aspramente Infantino, accusandolo di aver rinnegato i propri impegni con questo «progetto squallido, opaco e ordito dietro le quinte». Ha affermato che egli aveva «perso la fiducia» dell’organismo, così come «di molti altri membri della famiglia del calcio». Il vallesano, lo ricordiamo, è per ora l’unico candidato dichiarato alla rielezione alla guida dell’organismo mondiale del calcio. Le elezioni si terranno nel marzo 2027 a Rabat per un mandato di quattro anni.
La sua carriera nella FIFA
Infantino era il candidato ufficiale UEFA alla successione di Sepp Blatter alla presidenza della FIFA, carica dalla quale quest'ultimo si dimise quattro giorni dopo l'ultima rielezione. Il 26 febbraio 2016 dunque, al secondo scrutinio, Infantino fu eletto presidente della FIFA fino al 2019 (ossia, per il residuo del mandato dell'uscente Blatter), con 115 voti su 207 delegati. Il sua primo mandato si concentrò sul riposizionamento della FIFA come organizzazione volta a rivoluzionare i propri investimenti per lo sviluppo del calcio in tutto il mondo.
Le riforme
Dalla sua prima elezione, Infantino ha portato varie riforme, allargando la partecipazione al mondiale a 48 squadre a partire dall'edizione 2026 e introducendo l'utilizzo del VAR dall'edizione 2018. Inoltre, è stato promotore dell'allargamento della Coppa del mondo per club FIFA a 32 squadre a partire dall'estate 2025.
