Berna

L'e-ID non entrerà in funzione prima del 2027

L'introduzione dell'identità elettronica in Svizzera non avverrà nell'anno in corso, come inizialmente previsto – L'UFG spiega che i recenti sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale comportano ulteriori sfide per la protezione dei dati e la sicurezza degli utenti
© GAETAN BALLY
Ats
30.06.2026 15:12

L'introduzione dell'identità elettronica (e-ID) in Svizzera non avverrà nell'anno in corso, come inizialmente previsto, bensì non prima del 2027. Lo ha annunciato oggi l'Ufficio federale di giustizia (UFG). In una nota l'UFG spiega che i recenti sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale comportano ulteriori sfide per quanto riguarda la protezione dei dati e la sicurezza degli utenti.

Gruppo di lavoro interdipartimentale

In particolare un gruppo di lavoro interdipartimentale sta lavorando a modifiche tecniche volte a rendere più difficile l'introduzione di malware nei dispositivi finali e a potenziare il rilevamento dei deepfake. Alla luce del voto molto serrato l'UFG sta infatti prestando particolare attenzione ai punti critici paventati dagli oppositori, il che sta però prolungando i tempi per l'attuazione.

Ancora in fase di test

L'infrastruttura per la gestione dell'e-ID si trova infatti in fase di test e secondo la Confederazione dovrebbe essere operativa nella prima metà dell'anno prossimo «indipendentemente dall'introduzione dell’e-ID». A quel punto il Consiglio federale porrà in vigore, almeno in parte, la legge federale sul mezzo d'identificazione elettronico e altri mezzi di autenticazione elettronici. L'infrastruttura potrà poi essere utilizzata da Confederazione, Cantoni, Comuni e privati per emettere altri mezzi di autenticazione elettronici