Le volpi sono le protagoniste di «Diffusion 6850» a Tremona

«Dare nuova vita agli spazi pubblici, reinterpretare il paesaggio urbano e offrire prospettive inedite sul territorio». Sono questi, ricorda la Città di Mendrisio in una nota, «gli obiettivi di Diffusion 6850, il progetto di arte urbana che, dal 2024 fa tappa nei quartieri del Magnifico Borgo, trasformando pareti ed edifici pubblici e privati in luoghi di espressione artistica e dialogo con la cittadinanza».
Il percorso, viene precisato, «prosegue nel 2026 con due nuovi interventi che arricchiscono il patrimonio artistico a cielo aperto della Città». A Tremona «è stata appena completata l'opera dei Nevercrew, mentre a Mendrisio si prepara a entrare in scena il duo Sten&Lex».
Promossa dal Dicastero Cultura, eventi e sport della Città di Mendrisio, in collaborazione con il Dicastero Pianificazione e spazi pubblici e con il coordinamento di Giacomo Grandini, curatore e promotore culturale indipendente, l’iniziativa «mira a rendere l’arte una presenza viva e integrante nella quotidianità della popolazione di Mendrisio, creando un dialogo diretto tra le opere, gli spazi urbani e i luoghi vissuti ogni giorno dalla cittadinanza».
Nevercrew: volpi e riflessi di Tremona
E arriviamo a Tremona, dove le volpi sono le protagoniste dell’opera «Crossing» realizzata dai ticinesi Nevercrew sulla parete del nuovo autosilo di Tremona, in via Gurnaga. Un intervento che, nelle scorse settimane, ha suscitato la curiosità dei passanti, accompagnando la progressiva trasformazione della superficie in un grande racconto visivo. «Christian Rebecchi e Paolo Togni, in arte Nevercrew, hanno sviluppato anche in questa occasione un'opera strettamente legata al contesto che la ospita. Sulle figure degli animali prendono forma riflessi del paesaggio circostante, del cielo e dell'ambiente naturale, creando un dialogo visivo tra l'opera e il luogo in cui si inserisce».
La scelta delle volpi «richiama la vicinanza del bosco e la presenza della fauna selvatica, elementi che continuano a caratterizzare il territorio nonostante le trasformazioni dell'ambiente costruito». L'opera «diventa così una rappresentazione simbolica della convivenza tra natura e presenza umana, invitando chi osserva a soffermarsi sul paesaggio quotidiano e a riconoscersi come parte di un ecosistema in continua evoluzione. L’opera accoglie anche un elemento tridimensionale, una scultura di volpe a grandezza naturale».
Ora tocca a Mendrisio
Il percorso di Diffusion 6850 «proseguirà nel corso del mese di ottobre con un nuovo intervento in Via Carlo Maderno a Mendrisio, su un muro messo a disposizione da una cittadina». L’intervento «vede coinvolto il duo Sten&Lex, riconosciuto a livello internazionale per la propria ricerca nel campo dello stencil e per numerosi interventi nello spazio pubblico realizzati nei cinque continenti». L’intervento a Mendrisio, nel dettaglio, consiste in una serie di dodici «finestre» che raffigurano, in maniera astratta, la geografia dei luoghi vista dall’alto, da quello industriale a quello dei vigneti della regione.
Il progetto Diffusion 6850
Le due nuove realizzazioni nel 2026, conclude la nota, «contribuiscono ad ampliare ulteriormente il dialogo tra arte contemporanea e spazio pubblico, dando continuità a un progetto che, attraverso interventi distribuiti nei quartieri, invita a riscoprire luoghi familiari sotto una luce diversa». Fino ad oggi sono state eseguite sei opere alle quali si aggiungerà presto un settimo intervento, ampliando ulteriormente il percorso artistico diffuso sul territorio. Le caratteristiche dei luoghi individuati e le sensibilità degli artisti coinvolti hanno portato a scegliere i quattro elementi naturali - terra, acqua, aria e fuoco - come filo conduttore dell'iniziativa.
