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LEA: «Dai no ai fatti, la Agno-Bioggio è cofinanziabile»

L'Associazione Libertà, Energia, Ambiente esprime soddisfazione per la conferma della possibilità di un cofinanziamento della circonvallazione - «Ora è il momento di procedere con serietà e determinazione»
© Dipartimento del territorio
Red. Online
05.02.2026 11:46

La Confederazione ha ribadito che la circonvallazione Agno-Bioggio può essere cofinanziata, se inserita correttamente nei Programmi d’agglomerato e conforme ai criteri federali. Una conferma importante, secondo l’Associazione LEA (Libertà, Energia, Ambiente) «che segna un cambio sostanziale di scenario rispetto alla fase iniziale, quando si sosteneva che il progetto non fosse finanziabile con fondi federali». Già nei mesi scorsi «era emerso come non esistesse alcuna esclusione di principio da parte di Berna». Oggi «questa impostazione viene ribadita ufficialmente in un incontro tra le autorità: la porta al cofinanziamento federale è aperta».

«Irritazione» da parte del Direttore del DT?

Secondo LEA, risultano quindi superate le dichiarazioni iniziali del Dipartimento del territorio, «che avevano escluso la possibilità di un sostegno finanziario da parte della Confederazione. I fatti dimostrano che lavorare seriamente, con basi tecniche e politiche solide, paga». Infatti, «ci era giunta notizia di un’irritazione del Direttore del DT verso il nostro collega e capogruppo PLR per aver inoltrato un’interrogazione a riguardo. Prendiamo atto che l’atto parlamentare aveva ragione di essere fatto».

«Approccio corretto fin dall'inizio»

Come già indicato dal consigliere federale Albert Rösti, «progetti di questo tipo possono essere valutati positivamente dalla Confederazione, a condizione che il Cantone faccia la propria parte: inserimento coerente nei Programmi d’agglomerato, visione complessiva della mobilità e dialogo costruttivo con Berna». Per LEA, questo sviluppo «conferma la correttezza dell’approccio seguito fin dall’inizio: meno slogan e chiusure preventive, più lavoro concreto e soluzioni realistiche». Ora «è il momento di procedere con serietà e determinazione, affinché il Canton Ticino colga pienamente questa opportunità e permetta alla circonvallazione Agno-Bioggio – in particolare nella variante più sostenibile – di accedere al sostegno federale».