«L'economia mondiale ha retto, ma potrebbe essere al limite»

L'economia mondiale «ha retto nonostante una raffica eccezionale di shock» negli ultimi sette mesi culminati con la guerra in Medio Oriente: tuttavia «questa resilienza è sotto sforzo» e «potrebbe presto essere messa alla prova».
Nella sua introduzione al World Economic Outlook, la capo economista del Fondo monetario internazionale (Fmi) Silvana Tenreyro afferma che «il riorientamento degli approvvigionamenti energetici» e «il boom degli investimenti per l'IA» hanno sorretto la crescita.
Tuttavia «le scorte energetiche si stanno assottigliando» e «ulteriori shock geopolitici possono ripercuotersi ancora sui prezzi e interruzioni delle forniture». Inoltre l'alto debito limita gli spazi di manovra fiscale, e le banche centrali hanno le mani legate perché devono concentrarsi sulla stabilità dei prezzi.
«Rischi elevati»
L'economia mondiale fronteggia rischi «elevati» per la stabilità del sistema finanziario, a partire dai pericoli potenziali di una violenta correzione dei valori borsistici legati all'IA e di cyberattacchi dalle conseguenze «gravi». L'avvertimento arriva dal rapporto dell'Fmi sulla stabilità finanziaria, pubblicato nel secondo giorno delle assemblee annuali organizzate da Fmi e Banca mondiale a Bangkok.
«Questi rischi sono catalizzatori plausibili a breve termine di una brusca stretta delle condizioni finanziarie e turbolenze sui mercati», sottolinea il rapporto. Infatti «sempre più segnali suggeriscono che le capacità dell'IA possono essere garantite con livelli di investimento più bassi» o «che i guadagni economici potenziali potrebbero non essere così importanti come previsto», avverte il Fmi. «Investimenti e una redditività dell'IA più bassi o meno durevoli potrebbero costituire uno shock in grado di innescare una correzione dei mercati», spiega il Global Financial Stability Report.
Un altro rischio arriva dal fatto che l'IA, diventata un motore cruciale della crescita mondiale, presenta anche rischi senza precedenti di cyberattacchi o modelli IA sfuggiti ai controlli. «Gravi incidenti informatici potrebbero minare la fiducia dei mercati e disturbare le infrastrutture e le operazioni critiche dei mercati finanziari», dice il rapporto.
Con le capacità dell'IA che continuano a migliorare facendosi sempre più sofisticate, il rischio di cyberattacchi contro «istituzioni finanziarie critiche o infrastrutture di mercato» si intensifica, stima il Fmi, secondo cui «l'impatto potrebbe essere grave, poiché la rapida digitalizzazione (del settore finanziario) ha aumentato l'entità» dei bersagli potenziali di un attacco.
Altro rischio crescente per il sistema finanziario: la lievitazione dei rendimenti dei debiti sovrani, che potrebbe innescare gravi shock a causa dell'«importanza fondamentale dei mercati obbligazionari».
«La crescita globale frena al 3,1% quest'anno»
La crescita mondiale va verso una decelerazione della crescita economica dal 3,5% del 2025 al 3,1% di quest'anno, ma dovrebbe vedere, nello scenario base, una ripresa al 3,4% nel 2027.
Lo dice il World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale, che prevede una crescita del 2,3% per entrambi gli anni per gli Usa, dello 0,7% per il Giappone, e per la Cina in frenata al 4,5% quest'anno dal 5% del 2025, poi ancora al 4% il prossimo.
"L'economia globale non sta semplicemente rallentando o accelerando; piuttosto, la crescita sta venendo riallocata tra i Paesi in base alla loro esposizione allo shock dell'offerta indotto dalla guerra e alla solidità della domanda legata all'IA".
Secondo le stime dell'istituzione di Washington, presentate nel corso delle riunioni annuali ospitate dalla Thailandia a Bangkok, l'economia della Russia tiene con uno 0,9% di crescita sia nel 2026 che nel 2027: "i prezzi più alti delle materie prime danno qualche sostegno all'attività economica in Russia, nonostante esportazioni minori a causa dei danni alle infrastrutture energetiche".