Leucemia sempre più curabile?

Roma, un nuovo trattamento con cellule staminali sperimentato con successo
Ats
07.12.2013 15:50

ROMA - Il trapianto di cellule staminali per curare le leucemie e altri tumori del sangue diventa sempre più possibile grazie a una tecnica di trattamento cellulare, sperimentata con successo già su 50 pazienti, che la rende sicura, anche in mancanza di un donatore completamente compatibile.

La tecnica di "purificazione", messa a punto dall'equipe del professor Franco Locatelli, responsabile di Onco-ematologia pediatrica e Medicina Trasfusionale dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, permette di eliminare selettivamente le cellule del donatore che aggrediscono i tessuti del ricevente, lasciando, tuttavia, in ciò che si andrà a iniettare nel paziente, oltre alle cellule staminali, anche altri elementi (le cellule natural killer e i T linfociti), in grado di proteggere i bambini trapiantati dal rischio di infezioni e dal rischio di ricrescita delle cellule tumorali.

I risultati sui primi 50 pazienti pediatrici con una leucemia acuta sottoposti a questo tipo innovativo di trapianto sono particolarmente buoni, con una probabilità di cura che sfiora l'80%, e verranno presentati in una sessione del Congresso della Società Americana di Ematologia (American Society of Hematology, ASH), che si tiene a New Orleans da oggi fino al 10 Dicembre.