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L’Europa deve attendersi un aumento dei migranti dall’Africa

Dai conflitti alle elezioni, passando per la strategia dell'Unione Europea, diversi fattori potrebbero comportare una crescita dei flussi migratori in futuro
@ Gasperini Tommaso
Thomas Schürch
Thomas Schürch
18.05.2026 13:30

Gli attraversamenti irregolari dalle frontiere verso l'UE sono calati, ma 550.000 migranti in Libia sono in attesa di attraversare il confine per raggiungere l'Europa. Due dati che appaiono in contraddizione e che la NZZ ha deciso di approfondire interpellando l'esperta di sicurezza Hager Ali, la quale fa notare come vi sia stato un peggioramento della situazione sia in Africa che in Medio Oriente, con varie zone che affrontano una situazione di crisi. In molti vogliono dunque spostarsi in Libia perché nella loro nazione è iniziata una guerra, mentre altri auspicano di rimediare un impiego che consenta loro di guadagnare il denaro sufficiente per attraversare il Mediterraneo.

La Libia, viene altresì ricordato, è un crocevia importante per quanto riguarda i flussi migratori in virtù della sua vicinanza all’Europa. E il paese potrebbe presto anche andare incontro a delle difficoltà, visto il rinvio delle elezioni inizialmente previste per quest’anno. La preoccupazione principale attuale è data infatti dai combattimenti ripresi al sud e vicino al confine con la Tunisia.

Elezioni e jihadisti

Altro elemento da considerare – e di cui riferisce sempre Ali alla NZZ – sono le elezioni in programma in vari Stati (tra cui Sud Sudan e Somalia). Tali eventi comportano infatti un incremento delle misure di sicurezza e dell’oppressione dei dissidenti politici, che potrebbero trovarsi obbligati a fuggire all’estero. Altro aspetto da non sottovalutare una rinnovata propagazione dei jihadisti (ad esempio in Mali).

La strategia dell’UE

Anche l’azione intrapresa dall’Unione Europea per disincentivare gli sconfinamenti irregolari non è priva di conseguenze; spinge infatti alcuni governi nordafricani ad aumentare gli investimenti in polizia, paramilitari e mercenari, e una politica autoritaria contribuisce a generare instabilità. Il focus dell’Europa, inoltre, è rivolto maggiormente al Medio Oriente, trascurando il dato secondo cui varie aree di conflitto proprio in Nord Africa stanno intessendo relazioni tramite il contrabbando di armi, droga e mercenari: altro fattore che provocherà un aumento dei flussi migratori.