L'ex capo dell'esercito Thomas Süssli punta al Consiglio nazionale

L'ex capo dell'esercito Thomas Süssli punta a entrare in Consiglio nazionale con la casacca del PLR in rappresentanza del canton Lucerna. Vuole contribuire a creare una «Svizzera forte», ha dichiarato oggi a Keystone-ATS, confermando quanto riferito ai quotidiani del gruppo CH Media.
La scelta di candidarsi alla Camera del popolo è caduta dopo «un lungo periodo di riflessione», ha affermato Süssli. Il 59enne ritiene di possedere, dopo sei anni a contatto con la Berna federale, una conoscenza approfondita della politica e dei meccanismi parlamentari.
A motivarlo, ha precisato in una presa di posizione scritta, non è ottenere la carica in sé, bensì apportare il proprio contributo per rafforzare la Svizzera, «soprattutto alla luce dell'attuale situazione geopolitica».
Attualmente, il PLR lucernese detiene un seggio in Consiglio nazionale, occupato da Peter Schilliger. Questi ha già annunciato che non si ricandiderà alle prossime elezioni, in agenda nell'ottobre 2027. Secondo la stampa anche il cardiochirurgo Thierry Carrel, sconfitto di poco da Schilliger nel 2023, dovrebbe essere della partita.
Alla fine dello scorso mese di novembre, Süssli ha passato il testimone di capo delle forze armate svizzere a Benedikt Roos. L'ex banchiere e informatico era diventato ufficiale di carriera nel 2015 e poi capo dell'esercito nel 2020.