Grigioni

Lido di Grono, la COMCO chiude gli accertamenti: nessuna violazione rilevata

L'autorità federale non ha rilevato irregolarità nelle procedure di appalto: la COMCO non ritiene necessari ulteriori accertamenti
Red. Online
26.08.2026 19:47

Si chiude con un esito positivo per il Comune di Grono la verifica della Commissione federale della concorrenza (COMCO) sulle procedure di appalto legate alla realizzazione del nuovo Lido di Grono.

La vicenda

La vicenda era nata da una segnalazione che denunciava presunte irregolarità e scarsa trasparenza sulla gestione degli appalti relativi al progetto, ipotizzando in particolare il possibile ricorso a incarichi diretti per lavori di rilevante entità economica, senza concorsi o procedure mediante invito. Con una lettera raccomandata del 28 aprile 2026, la COMCO aveva chiesto al Comune informazioni e documentazione sulle procedure adottate. Il Municipio ha risposto il 15 giugno, fornendo quanto richiesto.

Nessuna violazione

La valutazione finale dell'autorità federale è arrivata al comune grigionese il 13 agosto 2026. Secondo quanto comunicato oggi dal Municipio, dagli accertamenti «non sono emersi indizi di violazioni del diritto degli appalti pubblici, né di limitazioni del libero accesso al mercato ai sensi dell'articolo 5 della Legge federale sul mercato interno (LMI)». Dalla documentazione trasmessa risulta inoltre che le commesse pubbliche relative al progetto sono state indette attraverso «procedure conformi ai valori soglia previsti dalla legislazione in materia di appalti pubblici».

Accertamenti chiusi

Alla luce degli elementi forniti, la COMCO ha quindi ritenuto non necessario procedere con ulteriori accertamenti. Per il Municipio si tratta di un risultato importante, che conferma il rispetto delle disposizioni del Concordato intercantonale sugli appalti pubblici (CIAP) e dei principi di trasparenza nella gestione delle commesse pubbliche.