Svizzera

Limitare la popolazione a 10 milioni? Ecco le conseguenze

Uno studio esterno commissionato dalla SEM: «La limitazione della popolazione residente permanente della Svizzera a dieci milioni di abitanti avrebbe conseguenze di vasta portata per l’economia, le assicurazioni sociali e le relazioni bilaterali con l’UE»
Chiara Zocchetti
Ats
13.05.2026 13:49

A un mese circa dalla votazione federale del 14 giugno sull'iniziativa dell'UDC «No a una Svizzera da 10 milioni!», il Consiglio federale ha preso atto di uno studio commissionato dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) che mette in guardia dalle conseguenze economiche e sociali di una limitazione della popolazione residente permanente.

Secondo l'analisi esterna, pubblicata oggi per motivi di trasparenza in vista del voto popolare, un tetto massimo per gli abitanti comporterebbe sì alcuni sgravi in settori quali alloggi, infrastrutture e ambiente, ma genererebbe costi ben più elevati per economia, assicurazioni sociali e finanze pubbliche.

La ricerca, si legge in un comunicato, prevede in particolare un peggioramento di diversi miliardi di franchi all'anno per il bilancio dell'AVS, minori entrate fiscali e un aggravarsi della carenza di manodopera qualificata e dell'invecchiamento demografico. Inoltre, la quota dei costi sanitari sul reddito nazionale aumenterebbe più rapidamente rispetto a quanto accadrebbe senza una limitazione a 10 milioni di abitanti.

L'analisi - che combina gli attuali scenari sullo sviluppo demografico con possibili scenari di limitazione - è stata elaborata nel quadro di due postulati parlamentari e prende in considerazione anche le possibili ripercussioni sulle relazioni bilaterali con l'UE, oltre che alle «conseguenze di vasta portata per l'economia e le assicurazioni sociali».

Secondo il Governo i risultati dello studio potranno contribuire alla formazione dell'opinione pubblica in vista delle votazioni federali del mese prossimo, evidenzia la nota.