L'inferno del San Gottardo

AIROLO - Sono già passati dieci anni. La mattina del 24 ottobre 2001 il tunnel autostradale del San Gottardo fu teatro di una tragedia che ha lasciato un segno indelebile nell?immaginario collettivo ticinese, svizzero ed europeo. Da quel rogo devastante, in cui persero la vita undici persone e che provocò per due mesi la chiusura totale di uno dei nodi cruciali sull?asse nord-sud, grandi progressi sono stati fatti per incrementare la sicurezza dei trafori e delle gallerie più pericolose. Tra i protagonisti in prima linea nell?opera di sensibilizzazione internazionale per favorire studi, interventi e misure preventive efficaci per prevenire analoghi disastri, il magistrato ticinese Antonio Perugini, all?epoca dell?incidente Procuratore pubblico e oggi Sostituto procuratore generale, che fu il titolare della complessa inchiesta giudiziaria che fece luce sulle dinamiche e sulle responsabilità della sciagura. Con lui e con altri due interlocutori, nel Primo Piano di oggi, abbiamo ricordato quei momenti drammatici cercando di capire quali insegnamenti ne sono stati tratti.
