Italia

L’influencer Davide Lacerenza torna a far festa, lo fa con le candele pirotecniche attaccate alle bottiglie

Dopo il festino illegale alle medie di Locarno e il «caso Gintoneria», Lacerenza torna a mettersi in mostra sui social durante una serata in discoteca
screenshot video
Red. Online
18.01.2026 14:58

«Preparatevi al delirio». Con queste parole l’influencer italiano Davide Lacerenza ha lanciato sui social la serata di ieri al «Line Club» di Lainate. Un delirio animato da bottiglie e candele pirotecniche, come mostrano i video postati sui propri canali social, così come su quelli del locale. Questo malgrado quanto successo la notte di Capodanno a Crans-Montana, con le quaranta persone morte all’interno de «La Constellation» a causa di un incendio che si sospetta sia partito proprio da alcune candele pirotecniche.

L'arresto e il «caso Gintoneria»

Lacerenza, ricordiamo, è stato arrestato a marzo dello scorso anno insieme a Stefania Nobile per un presunto giro di prostituzione e droga all'interno del locale milanese «Gintoneria». Dopo la revoca degli arresti domiciliari, l'influencer ed imprenditore a ottobre ha patteggiato una pena di 4 anni e 8 mesi. «Riparte da zero», aveva detto il suo avvocato, aggiungendo che «il patteggiamento gli permetterà di risocializzare, ottenendo una misura alternativa alla detezione». Lacerenza sta scontando la pena «in affidamento in prova ai servizi sociali, proseguendo il percorso di disintossicazione dalle sostanze stupefacenti».

Il festino alle Medie di Locarno

Nel nostro cantone, il nome di Lacerenza è noto soprattutto per un episodio, anticipato da Ticinonews e avvenuto nel 2021, in periodo di restrizioni anticoronavirus. Una sera, Lacerenza era entrato nelle Scuole medie 1 di Locarno, grazie all'aiuto di un docente di italiano dell'istituto, per un festino. 7 persone in totale, tra cui l'influencer italiano, furono fermate il giorno seguente dalla Polizia e denunciate per violazione dell'Ordinanza Covid-19. L'insegnante, licenziato, aveva ammesso di avere consumato cocaina con Lacerenza nei bagni della scuola.