L'interrogatorio di Jacques Moretti rinviato dopo certificati medici: «Una vergogna»

L'inchiesta sul rogo di Capodanno a Crans-Montana prosegue con qualche intoppo. Settimana prossima sarebbero dovute riprendere le audizioni con l'interrogatorio di Jacques Moretti. Ma l'appuntamento pianificato per martedì 7 aprile è stato rinviato a data ancora da definire. Il motivo? Secondo quanto appreso dal CdT l'avvocato del gestore del Constellation ha presentato certificati medici che impedirebbero al suo assistito di presenziare. La richiesta, depositata il 30 marzo, è stata accolta dal Ministero pubblico vallesano. «A seguito dei certificati medici depositati agli atti, l’udienza del 7 aprile 2026 alle ore 9.00, prevista per l’audizione di Jacques Moretti, è rinviata a data da destinarsi».
La decisione, come prevedibile, non è stata bene accolta dalla controparte. «Secondo mie fonti il motivo sarebbe legato a problemi di depressione», spiega l'avvocato Alfredo Zampogna, che rappresenta la famiglia di Chiara Costanzo, 16enne di Milano tra le vittime del rogo. «Lui è depresso? E allora i parenti delle vittime come dovrebbero sentirsi?» racconta al CdT. «Come fanno a sapere una settimana prima che lui non potrà esserci? Inoltre non mi risulta che sia stato incaricato un medico esterno per verificare la veridicità dei certificati depositati. È una vergogna».
Jacques Moretti avrebbe dovuto essere ascoltato martedì 7 aprile dal Ministero pubblico per la terza volta in qualità di imputato. La sua ultima audizione risale all'11 febbraio. Altre persone incriminate - tra le quali il sindaco del comune di Crans-Montana Nicolas Féraud - dovranno essere ascoltate nelle prossime due settimane. Con questo posticipo dell'audizione al principale indagato, i tempi dell'inchiesta rischiano di allungarsi, con tensioni sempre più crescenti tra le parti.

