Svizzera

Livelli critici di PFAS nel latte a Zurigo

In particolare, i cosiddetti inquinanti eterni sono stati identificati nell'11% dei campioni
Ats
26.03.2026 16:31

Un monitoraggio del latte condotto nel Canton Zurigo ha rilevato presenze vicino o oltre i limiti dei cosiddetti inquinanti eterni (PFAS) nell'undici percento dei campioni. Le aziende con i valori più allarmanti ricevono sostegno dalle autorità.

Esperti cantonali aiutano le realtà in questione a trovare l'origine dell'inquinamento e offrono consulenza sul prosieguo delle attività, si legge in un comunicato odierno.

Le aziende testate sono state 732 e nell'89% dei casi le PFAS (acronimo per sostanze alchiliche perfluorurate e polifluorurate) non sono emerse, o sono risultate presenti in valori esigui. La partecipazione al monitoraggio era a titolo volontario.

Critiche degli ambientalisti

I Verdi e il WWF hanno già criticato i risultati. Il Consiglio di Stato starebbe minimizzando i pericoli per la salute, scrive la sezione zurighese del partito. L'organizzazione ecologista, dal canto suo, sottolinea la necessità di un intervento deciso, con una strategia per la riduzione delle PFAS, la prevenzione alla fonte e valori limite scientificamente fondati.

Recentemente un'analisi - effettuata dalla Scuola universitaria professionale zurighese di scienze applicate (ZHAW) e dal Politecnico federale di Zurigo (ETH) su incarico dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) - ha mostrato che gli inquinanti eterni sono presenti quasi ovunque nel suolo svizzero.

Il dato è emerso in seguito all'analisi di oltre 1000 misurazioni effettuate, con le PFAS rilevate in oltre il 99% dei campioni. Particolarmente elevati sono i valori nelle aree con presunti utilizzi di schiuma antincendio o fanghi di depurazione.