Economia

Lotta al riciclaggio, secondo la Finma si può fare ancora di più

In particolare per quanto riguarda la valutazione e il monitoraggio dei rischi, le banche, i gestori patrimoniali e altri istituti potrebbero sfruttare ancora meglio le loro possibilità
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Ats
04.06.2026 14:52

Gli operatori finanziari hanno fatto passi avanti nella lotta al riciclaggio di denaro, ma secondo la Finma c'è ancora margine di miglioramento. In particolare per quanto riguarda la valutazione e il monitoraggio dei rischi, le banche, i gestori patrimoniali e altri istituti potrebbero sfruttare ancora meglio le loro possibilità, ha indicato oggi l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari. Dopo un'indagine condotta nel 2023, la Finma ha riesaminato le analisi dei rischi di oltre 30 banche e ha sottoposto a una valutazione altri numerosi istituti. Ha così constatato che in alcuni casi i rischi non venivano registrati in modo sufficientemente dettagliato, le deroghe alle direttive interne venivano concesse con troppa generosità e gli indicatori di allarme non erano definiti in modo adeguato. Ciò potrebbe rendere più facile trascurare rapporti d'affari problematici o rischi accresciuti di riciclaggio di denaro, mettono in guardia i funzionari bernesi. L'autorità di vigilanza valuta in modo critico, tra l'altro, il trattamento delle persone politicamente esposte, delle strutture societarie complesse o dei servizi legati alle criptovalute. In alcuni casi, tali ambiti non sarebbero stati classificati come sufficientemente rischiosi. Attraverso una nuova comunicazione la Finma ha quindi precisato le proprie aspettative riguardo alla cosiddetta analisi dei rischi di riciclaggio. Questa dovrebbe stabilire quali rischi un istituto accetta, quali sono esclusi e come viene monitorato il rispetto delle norme. Secondo l'organo di vigilanza tale approccio costituisce lo strumento più importante per la prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo.