Luce verde all'aumento dell'IVA per finanziare l'esercito

La precaria situazione geopolitica e la tesa situazione finanziaria attuale richiedono la costituzione di un fondo ad hoc, alimentato con i proventi di un aumento dell'IVA di 0,2 punti percentuali, affinché si possano colmare le lacune nell'armamento dell'esercito.
È quanto pensa la maggioranza del Consiglio degli Stati che ha respinto le richieste di non entrata in materia o di rinvio sul progetto governativo, come anche diverse proposte di finanziamento alternativo.
Il fondo speciale, il cui volume complessivo dovrebbe ammontare a 24 miliardi di franchi, dovrebbe consentire di finanziare in maniera flessibile gli acquisti di armamenti dell'esercito. Questo importo comprende anche la prevista acquisizione di un ulteriore sistema di difesa terra-aria a lungo raggio, già annunciata dal Consiglio federale.