Paleontologia

«Lucy» è una scoperta rossocrociata, un tesoro del Giurassico per il Museo di Aathal

Il prezioso fossile, che sarà esposto al pubblico a partire dal 3 aprile, proviene dallo Stato del Wyoming, negli Stati Uniti, dove il museo zurighese gestisce un sito di scavi in una cava
sauriermuseum.ch
Ats
30.03.2026 14:59

Un team di scavi del Museo dei dinosauri di Aathal (ZH) ha portato alla luce un cranio di un giovane erbivoro eccezionalmente ben conservato in un blocco di roccia proveniente dagli Usa. Soprannominato «Lucy», questo fossile è uno dei più completi al mondo.

Il prezioso fossile proviene dallo Stato del Wyoming, negli Stati Uniti, dove il museo zurighese gestisce un sito di scavi in una cava, si legge in un comunicato odierno. I resti, vecchi di circa 150 milioni di anni, sono stati estratti da strati rocciosi risalenti al Giurassico, in una formazione geologica nota come Morrison.

Il prezioso fossile sarà esposto al pubblico a partire dal 3 aprile per la prima volta nel museo di Aathal. Il blocco roccioso che contiene quelli che sembravano essere frammenti di cranio è arrivato in Svizzera due anni fa, ma il suo reale contenuto è stato rivelato solo all'inizio di quest'anno.

Erbivoro dal collo lungo

Accanto ai frammenti, il caratteristico scintillio dei denti a forma di pala ha permesso di identificare la specie del Camarasauro, un dinosauro erbivoro dal collo lungo. Durante i lavori di preparazione successivi, i ricercatori hanno constatato quanto fosse particolarmente ben conservato il cranio.

L'estrema fragilità dei crani dei sauropodi, le cui ossa sono molto sottili per alleggerire il peso sostenuto dai loro lunghi colli, rende la loro conservazione integrale eccezionale, sottolinea il museo. Citato nel comunicato, Emanuel Tschopp, esperto dell'Università libera di Berlino, parla di una scoperta molto rara: a suo avviso, finora negli Stati Uniti era stato registrato un solo cranio di queste dimensioni.

L'animale preistorico conservato ad Aathal aveva circa otto-dieci anni al momento della morte, secondo le prime analisi del team di scavi. I denti sono particolarmente interessanti per la ricerca: potrebbero fornire indizi sulla dieta dei giovani sauropodi, sui loro movimenti migratori, persino sulla loro temperatura corporea.

Il soprannome «Lucy» è stato attribuito al reperto in riferimento alla figlia della direttrice del museo zurighese e responsabile degli scavi. Queste denominazioni individuali, che non hanno nulla a che fare con la nomenclatura scientifica, sono comuni in paleontologia per distinguere le scoperte.