Ticino

L’UDC attacca Badaracco: «Sulle regole non ci sono eccezioni»

I democentristi criticano il municipale per aver difeso l’occupazione non autorizzata della piazza: «Messaggio pericoloso, si rischiano due pesi e due misure»
Red. Online
25.02.2026 16:16

L’UDC Lugano prende posizione contro il vicesindaco Roberto Badaracco (PLR) dopo la sua difesa pubblica dell’occupazione non autorizzata della piazza. Per il partito democentrista, la presa di posizione dell’esponente liberale-radicale rischia di trasmettere un messaggio pericoloso: che le regole sono negoziabili.

Le norme valgono per tutti

Secondo l’UDC, non è in discussione il diritto costituzionale di manifestare, bensì il rispetto delle procedure e dell’uguaglianza davanti alla legge. «Che cosa significa far parte di un Esecutivo, se non assumersi la responsabilità di difendere regole che devono valere per tutti?», sottolinea il partito. «Le norme valgono per tutti allo stesso modo, senza eccezioni».

Doppia morale

Nel mirino vi è quella che i democentristi definiscono una «doppia morale»: da una parte chi segue le procedure, presenta una domanda e accetta eventuali decisioni negative dell'autorità; dall’altra chi occupa il suolo pubblico senza autorizzazione. Difendere o minimizzare questi comportamenti, secondo l’UDC, penalizza chi rispetta le regole e legittima chi le aggira.

Altre contestazioni

Il partito contesta inoltre altri elementi: nessun commento sulla presenza di persone incappucciate in piazza — nonostante il divieto di dissimulazione del viso sancito dall’articolo 10a della Costituzione federale — né sulla natura di contromanifestazione dell’evento, nato dopo il diniego a una precedente manifestazione per motivi di sicurezza. «La piazza è stata dunque utilizzata come strumento di pressione politica e di contrapposizione, trasformandola in un ring ideologico», sostiene l'UDC. «Questo è un fatto oggettivo. Nessuna critica al comportamento arrogante di esponenti politici eletti che hanno partecipato a una manifestazione non autorizzata, arrivando a sbeffeggiare pubblicamente le forze dell’ordine. Questo non rafforza le istituzioni, le indebolisce».

Costi e disagi per i cittadini

L’UDC richiama infine l’attenzione su costi e disagi per cittadini, residenti e commercianti, riconoscendo al contempo il lavoro delle forze dell’ordine. «La loro presenza dimostra quanto sia delicato gestire eventi che si collocano fuori dalle procedure e quanto sia fondamentale che l’autorità mantenga coerenza e chiarezza». Il messaggio dei democentristi è dunque chiaro: «Parlare di coesione e fiducia nelle istituzioni significa anche tutelare chi vive e lavora quotidianamente in città. Lo Stato di diritto non è un’opinione. È il presupposto della convivenza civile. E su questo terreno non possono esserci ambiguità, caro vicesindaco Badaracco».