Strategie

Lugano si tiene stretto il turismo congressuale

In attesa del futuro centro al Campo Marzio, per il quale serviranno ancora anni, la Città non perde terreno, assicurandosi per quest’anno e per il 2028 un importante simposio sul carcinoma
Il congresso sul carcinoma organizzato nel 2024 al Palacongressi. ©Advanced Prostate Cancer Consensus Conference
Andrea Bertagni
Andrea Bertagni
18.02.2026 06:00

Centomila franchi quest’anno e 100 mila franchi nel 2028. Nell’attesa di avere un nuovo centro congressi, per il quale, secondo il vicesindaco di Lugano, Roberto Badaracco, serviranno almeno altri 10 anni, la Città non rimane con le mani in mano e spinge per continuare a essere una piazza importante per un settore, quello dei congressi, ritenuto fondamentale dal Municipio e dal Consiglio comunale, ma anche dalle organizzazioni economiche. Che nei congressi, appunto, intravvedono un formidabile volano per l’economia locale. Si inserisce in questo senso il contributo stanziato dal Consiglio comunale di Lugano lo scorso 9 febbraio a favore dell’APC Society (organizzazione senza scopo di lucro attiva a livello internazionale nel miglioramento della diagnosi e del trattamento del carcinoma prostatico in fase avanzata): contributo, già contemplato nella proposta di Piano finanziario della Città, teso appunto a permettere l’organizzazione del Congresso internazionale Advanced Prostate Cancer Consensus Conference (APCCC) in Città quest’anno e nel 2028.

«La partecipazione del Comune è più che benvenuta – ha detto durante le discussioni in Legislativo, Lorenzo Pianezzi, albergatore e consigliere comunale de Il Centro – questo perché con questo sostegno finanziario si permette di fidelizzare questo congresso che diventerà sempre più importante. I congressi – ha aggiunto Pianezzi – sono infatti vitali perché permettono la destagionalizzazione del turismo e pernottamenti utili in periodi dell’anno meno favorevoli».

Sostenere per fidelizzare, dunque. Ma anche per «produrre benessere e indotto economico», ha specificato nel suo intervento davanti al Consiglio comunale, Badaracco. Ecco, perché, «come Municipio facciamo il possibile per cercare di posizionarci sulla piazza nazionale. Non possiamo permetterci di perdere i congressi, anche perché siamo in super ritardo (nella realizzazione di un nuovo centro allo scopo, ndr)», ha sottolineato il capo Dicastero cultura, sport ed eventi, riferendosi appunto al progetto che si intende proporre al Campo Marzio, per il quale oggi si sta attendendo la variante di Piano regolatore.

Parole che alla fine hanno convinto il Consiglio comunale, che ha approvato il sostegno con 48 sì e due astenuti. A sollevare qualche perplessità durante il dibattito a Palazzo Civico è stato Dario Petrini, consigliere comunale di Avanti con Ticino&Lavoro. «Nessuno nega l’importanza della manifestazione – ha riferito Petrini – e per questo non siamo contrari. Facciamo solo presente che richieste meno onerose per eventi a favore della popolazione sono state però rifiutate». A spezzare una lancia a favore del contributo finanziario è stato in particolare AndreaSanvido, consigliere comunale della Lega dei ticinesi. «L’APC Society non si finanzia con le case farmaceutiche. Al contrario. E questo per mantenersi indipendente. Ecco perché sostegni come quelli di cui stiamo discutendo sono importanti. Visto anche il ritorno sul territorio sottoforma di indotto». Sulla stessa lunghezza, sempre durante la medesima seduta di Consiglio comunale, si è espresso Rubens Bertogliati, consigliere comunale PLR-PVL. «L’indotto calcolato da questa manifestazione è di 800 mila franchi». Non proprio bruscolini, di questi tempi.

ll congresso APCCC è stato organizzato a Lugano già nel 2022 e nel 2024 e coinvolge circa 1’000 partecipanti, che mediamente alloggiano e consumano a Lugano per quattro giorni. Si tratta di un congresso internazionale che si svolge ogni due anni in Svizzera. Le prime edizioni del congresso (nel 2026 a Lugano giungerà alla sua settima edizione) si sono tenute a San Gallo nel 2015 e nel 2017 e a Basilea nel 2019. Nel 2021 si è tenuto invece un piccolo congresso virtuale (online) a causa del Covid.