L'uomo che ha sparato vicino alla Casa Bianca ha seguito il corteo di Vance

L'uomo accusato di aver sparato contro le forze dell'ordine nei pressi del Washington Monument qualche giorno fa aveva camminato lungo il percorso del corteo del vice presidente Jd Vance poco prima dell'incidente. Lo riportano i media americani citando un documento del tribunale.
Michael Marx, 45 anni, del Texas, dopo essere stato colpito dagli agenti del Secret Service ha anche esclamato: «Fanculo la Casa Bianca» e «Uccidetemi, uccidetemi, uccidetemi». I documenti non specificano se Marx avesse un obiettivo particolare.
Secondo la ricostruzione l'uomo stava camminando lungo il corteo quando ha estratto un'arma da fuoco dalla cintura e ha sparato contro uno degli agenti colpendo un ragazzo, che si trovava vicino, ad una gamba. Il Secret Service ha risposto al fuoco, colpendo Marx all'addome, a una mano e al braccio sinistro.
La procuratrice di Washington, Jeanine Pirro, ha dichiarato che «procederà con le accuse più gravi a sua disposizione contro chiunque porti la violenza armata nelle nostre strade, in particolare quando tale violenza si consuma a pochi passi dalla sede del nostro governo e lungo il percorso del vice presidente degli Stati Uniti».