Atletica

L'uomo che non conosce gravità: Duplantis vola a 6,31 metri

Al meeting di Uppsala, lo svedese ha mandato in archivio il precedente primato ottenuto sei mesi fa durante la rassegna iridata di Tokyo
Ats
12.03.2026 21:46

Non è più una sfida contro gli avversari, ma una progressione solitaria verso l'ignoto. Davanti al pubblico di casa, Armand Mondo Duplantis ha spostato ancora una volta il limite dell'umano, riscrivendo i manuali dell'atletica leggera. Al meeting di Uppsala, lo svedese ha valicato i 6,31 metri al primo colpo, mandando in archivio il precedente primato ottenuto sei mesi fa durante la rassegna iridata di Tokyo.

Una collezione di primati senza fine

Per il fuoriclasse classe '99, quella svedese è la quindicesima perla mondiale di una collana iniziata nel febbraio 2020. In soli sei anni, Duplantis ha trasformato il salto con l'asta in un monologo tecnico e atletico, migliorando se stesso con una regolarità che non ha precedenti nella storia dello sport.

Il resto del podio: spettatori di un fenomeno

Mentre Mondo giocava una partita a sé stante, alle sue spalle la competizione ha comunque regalato misure di assoluto rilievo. La piazza d'onore è andata al norvegese Sondre Guttormsen, capace di toccare la barriera dei 6,00 metri, seguito dal portacolori degli Stati Uniti, Zachery Bradford, fermatosi a quota 5,90 metri. Risultati d'eccellenza che, tuttavia, scompaiono di fronte alla sagoma di Duplantis, ormai proiettato in una dimensione dove l'unica legge valida è quella del suo talento.