Lupi in aumento: «Possibili abbattimenti se si supera una certa soglia»

Potrebbe farsi ancora più dura la vita per i lupi, il cui numero è in crescita in Svizzera, compresi gli attacchi al bestiame. Stando a una mozione del «senatore» Fabio Regazzi (Centro/TI), accolta oggi dal plenum, in futuro dovrebbe essere possibile regolare la popolazione di questo canide al superamento di un determinata soglia numerica. Il dossier va al Nazionale.
La popolazione di questi canidi ha registrato una crescita esponenziale negli ultimi anni, passando da una decina nel 2010 a oltre 300 oggi, distribuiti in più di 30 branchi, ha sostenuto in aula l'autore della mozione.
Abbattimenti oltre una certa soglia
E le conseguenze sugli allevamenti di montagna e sulla popolazione non si sono fatte attendere. I lupi devono quindi essere abbattuti se il loro numero supera una certa soglia. Il tutto senza troppe formalità amministrative, ha aggiunto il deputato del Centro, che ha tra l'altro potuto contare sul sostegno del Consiglio federale.
Una simile possibilità estende la possibilità di abbattere questo animale. Fra il 2025 e il 2026, le autorità hanno autorizzato l'abbattimento di 89 lupi, suscitando la reazione delle organizzazioni per la protezione della natura che mettono in dubbio l'efficacia di simili azioni.
Quest'ultime non sembrano aver avuto effetti visibili sugli attacchi al bestiame. I cantoni sono autorizzati ad abbattere i lupi con l'accordo della Confederazione durante la fase di regolazione.