Maderni: «Un'analisi accurata e rapida dei fatti»

La premessa è doverosa quanto sentita. «Nessuno vorrebbe mai leggere di atti di violenza simili». Come i presunti fatti raccontati dalla 52.enne deceduta a Melide e contenuti in una querela contro un consigliere di Stato. Per Cristina Maderni (PLR), coordinatrice della Sottocommissione Vigilanza, in generale «certi episodi sono gravi e preoccupanti». Nel merito della decisione del Consiglio della Magistratura sull’operato del procuratore generale, la deputata liberale radicale sottolinea di aver appreso con soddisfazione che il pg abbia agito nel rispetto delle leggi. Bene anche, secondo Maderni, la rapidità con cui il CdM ha analizzato quanto avvenuto. «Si trattava di un caso delicato, ma l’organo di vigilanza sulla Magistratura ha svolto un’analisi accurata e rapida dei fatti». Un’altra nota positiva, secondo la coordinatrice della Sottocommissione che ha trasmesso la segnalazione anonima all’organo di vigilanza, riguarda i suggerimenti formulati nella comunicazione al pg da parte dello stesso CdM. Da un lato, come si può leggere nella nota diffusa oggi, si invita a procedere nei casi delicati secondo il principio del «doppio controllo», ossia coinvolgendo almeno un altro magistrato; dall’altro si chiede al procuratore - in presenza di dubbi sulle condizioni di chi è vittima o presunta vittima in procedimenti penali non sfociati in un’accusa formale - di «raccogliere anche brevi informazioni presso la cerchia stretta della persona o presso i servizi già attivi». «Si tratta di suggerimenti procedurali importanti, perché in presenza di persone in difficoltà bisogna fare di tutto per ascoltarle, tutelarle e aiutarle», osserva ancora Maderni, che nota anche come il primo degli accorgimenti suggeriti sia già stato implementato nelle ultime procedure relative al caso Zali. La deputata assicura infine che la comunicazione al pg e i relativi suggerimenti verranno condivisi e discussi in Sottocommissione. Alcune conclusioni potrebbero quindi essere inserite nel rapporto finale.
