Il caso

Madrid: «Oltre mille minori a Ceuta, 700 ragazze e molti under 13»

Il profilo migratorio dei minori non accompagnati nell'exclave è cambiato – Sono state segnalate 21 aggressioni sessuali ai danni di donne e ragazze minorenni
© EPA/REDUAN
Ats
31.08.2026 15:45

La ministra della Gioventù e dell'Infanzia, Sira Rego, ha stimato in 1.478 i minori migranti finora identificati nell'exclave, «attualmente nei sistemi di protezione della città autonoma» ospitati «nei centri che dipendono direttamente» dall'amministrazione locale. Nel riferire oggi in commissione al Congresso sulla crisi migratoria, Rego ha avvertito sul «cambio del profilo migratorio dei minori non accompagnati» entrati a Ceuta, dove sono «già identificate 700 bambine e adolescenti e molti minori di 13 anni».

La ministra ha ribadito l'intenzione dell'esecutivo di trasferire circa 500 minorenni vulnerabili in regioni della penisola - in base all'articolo 35 della legge degli stranieri - in strutture gestite da enti per l'accoglienza dei migranti, ma mantenendo la tutela legale della città di Ceuta. E ha fatto appello alle regioni dove Vox governa in coalizione con il Partito Popolare, che si oppongono ai trasferimenti, a «rimboccarsi le maniche» e «cooperare per cercare di calmare con la massima rapidità la tensione» sociale «che c'è a Ceuta in questo momento».

Aggressioni sessuali

Dagli arrivi in massa degli scorsi 30 e 31 luglio, sono state registrate 21 aggressioni sessuali a donne e minorenni migranti nell'exclave spagnola in Marocco, secondo i dati della Procura citati da radio Cadena Ser. Delle 21 aggressioni, cinque sono stati stupri. Delle vittime, 7 sono adolescenti fra i 14 e i 17 anni, mentre una delle 21 aggressioni ha riguardato una violenza su una persona Lgbt. L'autorità giudiziaria ha registrato anche un caso di una violenza di gruppo, segnalano le fonti.

Indagati cinque uomini

Rispetto agli autori dei crimini, cinque uomini sono attualmente indagati per violenze: tre migranti marocchini, uno spagnolo e un belga. Gli altri autori delle aggressioni sessuali al momento sono ignoti. Un mese dopo l'entrata in massa alla frontiera dell'exclave spagnola in Nord Africa, circa 300 migranti minorenni non accompagnate non sono ancora entrate nel sistema di protezione della città autonoma, secondo fonti tecniche citate dall'emittente radio, e il governo di Ceuta spera di poter accoglierle in un capannone che ha dovuto essere adattato a centro di temporaneo di accoglienza negli ultimi giorni.