Maggiore diversificazione dei target e IA: ecco le sfide per il turismo ticinese

Un’occasione per riflettere sul turismo ticinese, costruire relazioni, scambiarsi idee ed esperienze e per dare vita a nuove collaborazioni: è quella offerta dal Ticino Partner Day (TPD), appuntamento annuale promosso dall’Agenzia Turistica Ticinese (ATT) in collaborazione con le Organizzazioni Turistiche Regionali (OTR) tenutosi oggi al Palacinema di Locarno.
Pensare oggi al domani
Tra i vari relatori della giornata anche il direttore di Ticino Turismo, Angelo Trotta, che si è concentrato sulle attività principali previste per il 2027 e ha fornito qualche anticipazione sulla Strategia 2035. «Nella Strategia 2035, che inizieremo a sviluppare nel 2027, avrà molto più peso la diversificazione dei target», spiega Trotta al Corriere del Ticino. «Vogliamo avere una clientela ancora più internazionale e insistere maggiormente sia sui giovani, sia sulla clientela che proviene da oltreoceano». Ben delineato è il profilo dei turisti sui quali si intende puntare. «Vogliamo focalizzarci sul segmento del lusso», chiarisce Trotta, che poi aggiunge: «Non dobbiamo nemmeno trascurare il turismo sportivo». Aspetti centrali sono altresì la digitalizzazione e la prosecuzione della strategia di destagionalizzazione dell’offerta.
Numerosi sono ugualmente i progetti per il 2027. «Innanzitutto verrà effettuato un nuovo studio sull’impatto economico del turismo: un documento fondamentale per lo sviluppo delle strategie future», illustra Trotta. «È inoltre previsto un aggiornamento dal punto di vista digitale: lanceremo il nuovo portale ticino.ch, il nuovo sito del Ticino Convention Bureau (dedicato agli attori congressuali) e rilasceremo la terza versione di MyTicino, applicazione grazie a cui i turisti possono orientarsi sul territorio e trovare tutte le offerte loro dedicate». Oltre 100 sono infine le attività che Ticino Turismo proporrà l’anno prossimo solo sul mercato svizzero.
Una tecnologia imprescindibile
A fare da filo conduttore dell’edizione 2026 del TPD è stato il tema dell’intelligenza artificiale (IA) nel turismo.
«Oggi è difficile valutare l’impatto di questa tecnologia sul settore: potrebbe avere sia effetti positivi, sia negativi», spiega Trotta. «La cosa che più mi spaventa è che le organizzazioni turistiche potrebbero diventare obsolete. Stiamo già assistendo a un calo dei visitatori sui nostri siti Internet in quanto ormai è l’intelligenza artificiale a fornire le principali informazioni di cui hanno bisogno le persone. Proprio vista la crescente importanza di questa tecnologia, è però importante non perdere il treno dell’IA in modo da non scomparire dai radar degli algoritmi».
Passaggio di consegne
L’edizione 2026 del Ticino Partner Day ha infine fornito l’occasione di effettuare il passaggio di consegne tra il presidente uscente dell’Agenzia Turistica Ticinese, Simone Patelli, e quello entrante, Massimo Perucchi.
«Lascio un’Agenzia che collabora e coinvolge tutti gli attori presenti sul territorio», spiega Patelli al Corriere del Ticino. «Tra i successi più importanti conseguiti in sei anni di presidenza ci sono macroprogetti quali il Ticino Ticket (che consente al turista di spostarsi in maniera sostenibile e di vivere il territorio) e Ticino365, oltre alle collaborazioni con le OTR».
Tante le sfide che aspettano il neopresidente. «Il messaggio più importante che deve passare tra gli operatori del settore è che il Ticino va inteso come una grande città e non come la somma di quattro OTR: bisogna quindi lavorare tutti insieme», spiega Perucchi al CdT.
